Cariplo apre al turismo con Viaggi del Ventaglio

13/12/2000

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Mercoledì 13 Dicembre 2000
italia – economia
Cariplo apre al turismo con Viaggi del Ventaglio

(DAL NOSTRO INVIATO)

SIENA. Cariplo e Viaggi del Ventaglio alleati per realizzare nel cuore delle crete senesi un nuovo polo turistico di alta gamma con annesso beauty farm e centro congressi. Il luogo prescelto è Trequanda, un antico borgo medievale affacciato sulla Val d’Orcia dirimpetto a Montalcino, a una quarantina di chilometri a sud-est di Siena.

L’iniziativa è del Fondo pensioni della Cassa di risparmio delle provincie lombarde, che a Trequanda possiede un castello e una tenuta agricola di 1.300 ettari con case coloniche e produzioni specializzate in cereali, vino, olio e allevamento di bovini di razza Chianina.

A Trequanda da tempo sono presenti altre realtà agricole che hanno aperto con successo al turismo rurale, tanto che questo borgo di 1.400 anime d’estate sale fino a 5mila presenze sparse in tutto il territorio.

Con questa operazione, quindi, l’ente destina una parte non marginale del suo patrimonio fondiario a un’attività desueta rispetto ai tradizionali investimenti realizzati finora. Appunto il turismo, affidandone però la gestione a un partner di indubbia caratura internazionale, i Viaggi del Ventaglio di Milano. I cui soci proprio ieri hanno dato il loro benestare alla quotazione del titolo al Mercato telematico di Milano (si veda articolo a pag. 31).

L’accordo porta la firma del consigliere delegato del Fondo, Gianpiero Bertoli, e del vice presidente dei Viaggi, Alessandro Colombo, e prevede la realizzazione nel castello di un centro ricettivo di lusso, dotato di un’ottantina tra camere e suite,di sale congressi e centri benessere. Inoltre, per quanto riguarda i casali, verranno preparati 135 appartamenti indipendenti con prevalenza d’uso nell’agriturismo.

Secondo quanto dichiara il direttore corporate dei Viaggi del Ventaglio, Giancarlo Balengo, che ha seguito tutto l’iter dell’accordo, i lavori dovrebbero iniziare a gennaio prossimo, subito dopo il via libera del Comune, mentre l’entrata in funzione del polo turistico è previsto per l’estate del 2003.

Nessuna indiscrezione è trapelata sul valore finale dell’investimento. È però certo che la ristrutturazione del castello e dei casali compete all’ente previdenziale della banca, che per l’occasione ha messo in bilancio una spesa di una ventina di miliardi; al gestore invece spetterà l’onere di attrezzare il nuovo complesso.

Il Fondo Cariplo possiede in Toscana altre tenute per un totale di 2.200 ettari, ma buona parte delle produzioni agricole sono state finora riservate al circuito interno dei dipendenti Cariplo. Nel prossimo futuro le cose cambieranno: è infatti stato deciso di realizzare nuove cantine e frantoi e presto si dovrebbe arrivare ad avere anche un marchio proprio.

Nicola Dante Basile