Caputi: su Cit parli il governo

11/11/2004


             
             
             
             
            Numero 270, pag. 17
            del 11/11/2004
             
            Caputi: su Cit parli il governo
             
             
            Sul progetto di rilancio della Cit, Sviluppo Italia passa la palla al governo. Ieri l’amministratore delegato dell’agenzia, Massimo Caputi, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha detto che Sviluppo Italia è interessata a guidare il risanamento del gruppo turistico, ma ciò non è possibile allo stato attuale. Il governo, ha sottolineato Caputi, deve prima inserire nella Finanziaria una norma per modificare lo statuto, che attualmente non consente all’agenzia pubblica di sostenere direttamente le aziende in crisi. La proposta è stata presentata a palazzo Chigi. Caputi ha aggiunto che l’ipotesi non interessa soltanto la Compagnia italiana turismo, ma coinvolgerebbe in tutto una decina di aziende. Sono due, secondo Caputi, le modalità di intervento: da un lato, salvare le imprese nella loro interezza; dall’altro, garantire la continuità produttiva e l’occupazione attraverso l’affitto di rami d’azienda. Intanto è stato firmato il contratto tra Gianvittorio Gandolfi e il finanziere arabo Reda Al Aywan per la cessione del complesso alberghiero veneziano di Sacca Sessola. Un’operazione da 23,6 milioni, di cui 6,6 effettivamente versati. Questo permetterà a Progetto Venezia di onorare il debito di 7,2 milioni nei confronti della Cit.