Canon Italia, Verbale incontro 18/10/1995

VERBALE DI RIUNIONE

In data 18/10/’95 le parti si sono incontrate per proseguire il confronto sulla gestione dell’A.a.N. del 23.5.’95 e ricercare soluzioni a quanto in esso previsto all’art. 3 lettera B–D e all’art. 10 lettera A).

Nel corso dell’incontro sono stati oggetto di esame approfondito anche i punti a cui fanno riferimento gli articoli: 2 “FORMAZIONE PROFESSIONALE”, 11 “FERIE” nonché ai “COMITATI DI IMPRESA EUROPEI” richiamati al paragrafo 4° della premessa allo stesso accordo del 23.5.’95.

Su tale complesso ditemi e materie le parti, al termine dell’incontro, hanno convenuto di redigere il presente “Verbale” con l’impegno di proseguire il confronto a partire dal 13/11/ p.v. e/o la sede di Milano.

    1-IN TEMA DI “SICUREZZA” (ART. 3 LETTERA B)

Le parti, preso atto che alla data odierna la Commissione Paritetica nazionale – prevista in materia del CCNL – non ha ancora terminato i suoi lavori, convengono di dare comunque corso ad una prima applicazione della legge 19/9/’94 n. 626, con particolare riguardo all’attivazione delle sottoelencate iniziative:

A- DELEGATI ALLA SICUREZZA

Le strutture sindacali aziendali comunicheranno alle rispettive direzione (Canon Italia -Canon Milano) il nominativo eletto e/o designato dai lavoratori, quale rappresentante alla sicurezza (delegato) della unità produttiva.

Le direzioni aziendali porteranno a conoscenza di tutti i lavoratori i nominativi dei responsabili, per l’azienda, quali addetti al servizio di prevenzione e protezione sulla base di quanto previsto al comma 4 dell’art. 4 della legge 19.9.94 n. 626.

B – FORMAZIONE DEI DELEGATI

Le parti, espletate le comunicazioni di cui al punto A) convengono sull’opportunità di concordare un incontro specifico, unitamente ai responsabili e ai delegati alla sicurezza, per programmare tempi e materie per un primo “MODULO” di formazione nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori.

A tale incontro le parti potranno avvalersi della presenza dei rispettivi esperti in materia.

Le parti inoltre convengono che ai fini della frequenza al “Modulo” di formazione potranno essere utilizzate, per le ore necessarie, quelle già previste dall’accordo del 23.5.’93 di cui all’art. 3 lettera B).

Resta inteso che i punti sopra esplicitati potranno essere oggetto di armonizzazione con quanto sarà stabilito dalla Commissione Paritetica Nazionale.

C-UTILIZZO AUTOVETTURE (Art. 3 lettera D)

Al riguardo l’azienda ha comunicato di aver proceduto ad un nuovo contratto leasing che risponde anche alla esigenza di una maggiore sicurezza.

Le OO.SS. unitamente alle rappresentanze sindacali aziendali nel prendere atto, positivamente, della avvenuta decisione aziendale hanno tuttavia richiesto che nel contratto Leasing sia prevista la possibilità di dotare tutte le autovetture dell’impianto di aria condizionata. L’azienda si è impegnata a dare risposta alla richiesta in occasione del prossimo incontro.

2- TRATTAMENTO ECONOMICO (ART. 10 LETTERA A) “STRUTTURA BUSTA PAGA”

Le parti, dopo attento esame della situazione retributiva derivante sia dalla precedente contrattazione che dai trattamenti collettivi aziendali di fatto, hanno convenuto di predisporre la specifica tabella relativa alla struttura della busta paga in occasione del prossimo incontro già fissato per il 13.11 .p.v.

3- FORMAZIONE PROFESSIONALE (ART. 2 LETTERE A-B-C)

Le parti, nel confermare gli impegni già contenuti in materia, concordano sull’opportunità di avviare il confronto specifico a partire dal prossimo gennaio 1996.

4-FERIE (ART. 11)

Fermo restando quanto previsto all’art. 11 dell’A.a.N. 23.5.’95 l’azienda, in occasione dell’incontro odierno ha reso noto il “programma di chiusura aziendale” relativo all’anno 1996 che risulta così definito: 26 aprile – 5/16 agosto

5 -COMITATI DI IMPRESA EUROPEI (Paragrafo 4° della “premessa” A.a.N. 23.5.95)

Su tale tema l’azienda ha preannunciato l’iniziativa della CANON Europa tesa, in forma volontaria, alla costituzione del “C.E.C.C.” (Comitato Europeo Consultivo Canon)

L’iniziativa coinvolge 26 sedi/società/compagnie CANON operanti in 14 Stati Europei.

Sulla base di questa informazione e non appena in possesso della comunicazione ufficiale della CANON Europa, le parti hanno convenuto di incontrarsi per valutare il programma di costituzione del Comitato e per definire le modalità di partecipazione al C.E.C.C. della rappresentanza della CANON in Italia.

Firenze, 18 ottobre “95