Canon Italia, Piattaforma rinnovo CIA 11/12/2002

Piattaforma rivendicativa per il rinnovo dell’Accordo Nazionale di II° livello “Canon Italia”

Premessa

Constatato che il sistema di “Relazioni Sindacali” sperimentato a partire dal 1993 e consolidatosi con la pratica attuazione degli Accordi Aziendali di II° livello stipulati in data 23 maggio 1995 e 22 aprile 1999, ha consentito alle parti una concertata gestione dei vari processi di riorganizzazione aziendale;

Considerato che le diverse fasi gestionali di tali processi hanno impegnato le parti nella ricerca del consenso su varie tematiche, in particolare su quelle riconducibili allo sviluppo dell’azienda, su quelle derivanti dalla terziarizzazione della logistica, nonché su quelle prodotte dal riequilibrio degli organici contestualmente conseguente sia per i negativi risultati riportati nel bilancio aziendale del 2001, che dall’avvio dell’attuazione del nuovo modello commerciale di cui al “Progetto per una nuova riorganizzazione commerciale” presentato ed illustrato dall’azienda negli specifici incontri svolti nei mesi di gennaio e luglio 2002;

Tenuto conto che tale “Progetto” rientra nel quadro degli indirizzi dettati dalla Canon Europa in tema di politiche commerciali e che per l’Italia la sua definitiva attuazione è prevista nell’arco temporale 2002 – 2005;

Valutato che la peculiarità di tali indirizzi risiede in una strategia commerciale orientata all’offerta di prodotti, di assistenza e di servizi informatici erogati anche attraverso la formula della vendita indiretta e prevalentemente tramite strutture commerciali franchesee con marchio Canon, denominate Canon Solution Center, in appresso richiamate “C.S.C.”

Nella prospettiva che tale ristrutturazione impegnerà le parti nella ricerca di necessarie ed opportune soluzioni di carattere organizzativo e commerciale quali ad esempio:
La tutela del marchio – La politica dei prezzi – La qualità dei rapporti con la clientela – I ruoli e le competenze dei dipendenti Canon – I servizi di Canon ai titolari e ai dipendenti dei “C.S.C.” – L’esame dei risultati commerciali e di fatturato dei “C.S.C.” – Il rispetto delle leggi e dei contratti a favore dei lavoratori occupati presso i “C.S.C.” – Le attività formative e i soggetti coinvolti – Le modalità organizzative per una informazione aziendale e sindacale coerente e funzionale con il nuovo modello commerciale;

Preso atto di tutto quanto sopra, nel confermare la validità del modello/sistema delle “Relazioni Sindacali” in precedenza definito se ne ravvede la necessità di un suo aggiornamento integrandolo, sia nelle parti normative che in quelle economiche, anche alla luce del nuovo modello commerciale e della Direttiva del Consiglio dell’Unione Europea n° 86 dell’8 ottobre 2001, che riguarda il coinvolgimento dei lavoratori nella futura Società Europea.

Tutto ciò premesso si richiede:

1)Sistema di Relazioni Sindacali

In coerenza con la premessa alla presente “Piattaforma” si richiede l’inserimento di nuove materie che nell’ambito del diritti informativi preventivi/consuntivi siano oggetto di esame congiunto e di confronto tra le parti sia a livello Nazionale che in quello Decentrato.

2) Funzionamento delle Relazioni Sindacali

Tenuto conto del nuovo modello commerciale, si richiede l’aggiornamento degli Strumenti ( Coordinamento Nazionale delle RSU – Commissione Paritetica Ambiente e Sicurezza – Gruppo di Lavoro per le Pari Opportunità) e delle Modalità (di utilizzo dei permessi sindacali retribuiti – di partecipazione all’attività sindacale dei componenti degli “Strumenti” – per la comunicazione delle informazioni.
Su tale tema, inoltre, si richiede uno specifico approfondimento volto a ricercare una idonea e finalizzata soluzione per il coinvolgimento dei lavoratori operanti presso i C.S.C.

3) Formazione

Sulla base di quanto già previsto in materia di formazione dal precedente Accordo Aziendale Nazionale di II° livello, si richiede che nell’ambito dell’attività svolta da Canon School sia prevista una specifica programmazione formativa a favore dei lavoratori dipendenti delle strutture C.S.C.

4)In Tema di Servizi Canon alle strutture C.S.C.

Su questo tema, preso atto del “Progetto per una nuova riorganizzazione commerciale” e tenuto conto degli indirizzi di prospettiva in esso contenuti, si richiede di ricercare specifiche soluzioni e specifiche normative finalizzate a gestire contrattualmente le nuove tematiche, così come riassunte e richiamate sinteticamente nella premessa della presente “Piattaforma”.

5)Classificazione

Considerato che l’attuazione del nuovo modello organizzativo, previsto nell’arco temporale 2002 – 2005, comporterà nuove funzioni e nuove competenze professionali, valutato quanto in materia di classificazione la direzione Canon ha illustrato in occasione dell’ incontro informativo del 10/9/2002, constato che il CCNL allo stato non prevede tutti i profili professionali esistenti in Canon o comunque riconducibili al comparto commerciale in cui Canon opera, si richiede di avviare uno specifico confronto teso a definire un modello/sistema di classificazione aziendale, che preveda anche percorsi di sviluppo professionale, collocando, nel rispetto delle declaratorie previste dal CCNL ai vari livelli di inquadramento, i profili professionali individuati in Canon.

6)Mercato del Lavoro e Lavoratori “Itineranti”

Fermo restando quanto in materia è disciplinato dalla leggi e dal CCNL, si richiede di disciplinare contrattualmente la forma di impiego dei lavoratori dipendenti Canon, allo stato convenzionalmente definiti “Itineranti”, dando altresì attuazione agli impegni in materia economica già previsti dallo specifico accordo del 25 giugno 2002
Su tale tema, inoltre, si richiede di valutare la opportunità di definire, con specifiche norme , alcune delle forme di impiego previste dal CCNL (Part-Time, Apprendistato ecc.)

7)Assistenza Sanitaria Integrativa

Valutato lo stato del confronto già avviato in forza della Dichiarazione Congiunta, così come riportata in calce all’articolo 10 del precedente Accordo Aziendale Nazionale, si richiede di definire le modalità ed i relativi costi, per l’attivazione di una polizza assicurativa a favore dei dipendenti Canon, quale forma di Assistenza Sanitaria integrativa al S.S.N.
In tale contesto, nel mentre si richiede di regolarizzare contrattualmente quanto su tale tema è già previsto dai “Regolamenti Aziendali”, si dichiara la disponibilità dei lavoratori a concorrere alle spese di attivazione della polizza ove questa fosse a copertura anche del nucleo famigliare.

8) Orario di Lavoro

In coerenza con l’articolo 7 del precedente Accordo Aziendale e preso atto delle informazioni circa il trasferimento della Sede di Milano, si richiede di procedere al suo necessario aggiornamento, in particolare sulla materia concernente la flessibilità dell’orario di lavoro.

9)Trasferta e Trasferimenti

Tenuto conto del nuovo modello commerciale, si richiede sia l’aggiornamento del punto D) di cui all’articolo 11 del precedente Accordo Aziendale, in particolare per i dipendenti definiti “Itineranti”, che la definizione di una norma contrattuale sul tema “Trasferimenti” sulla base di quanto in materia è allo stato disciplinato dal “Regolamento Aziendale”.

10)Utilizzo Auto Aziendali

Fermo restando la titolarità dell’azienda sulla scelta della tipologia delle macchine e sulle forme contrattuali per l’acquisizione di tali mezzi di trasporto, si richiede di definire, ai soli fini fiscali e nel rispetto delle norme di legge, modalità tese a semplificare quanto di spettanza economica è dovuto dai lavoratori che utilizzano in forma promiscua l’auto aziendale.

11)Mensa

Con riferimento alla Nota a Verbale in calce all’articolo 9 del precedente Accordo Aziendale, si richiede l’aggiornamento del “Valore del buono pasto” elevandolo fino alla soglia economica defiscalizzata per legge.

12) Trattamento Economico

Fermo restando la riconferma dei punti di cui alle lettere A), B) ed E) dell’articolo 12 del precedente Accordo Aziendale, si richiede l’eliminazione o il suo aggiornamento della lettera C) (Norma transitoria e Norma applicativa della lettera C) dell’articolo 12).
Per quanto attiene alla lettera D) (Premio di Produttività – Salario Variabile), tenuto conto del nuovo modello commerciale ed organizzativo, si richiede uno specifico confronto volto alla ricerca di ulteriori parametri o nuovi indicatori su cui misurare le quote di incremento economico del “Premio di “Produttività” da valere quale nuova definizione di Salario Variabile.