Canon Italia, Contratto Integrativo Aziendale 01/01/1990 – 31/12/1991

CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Tra Canon Italia S.p.A., rappresentata dal Presidente Sig. K. Hoshi e dalla Sig.a L. Pasquini e il Consiglio d’Azienda dalla Canon Italia S.p.A. rappresentato dai Sigg. A. Buccomino, L. Chiabotto, E Iseppon e T. Tronchin in data 20 febbraio 1990 si è stipulato il seguente Contratto Integrativo Aziendale, che integra i precedenti contratti Integrativi Aziendali (11.02.78 e 27.04.81), nonché gli accordi complementari ad essi (10.02.84 ecc.)

Art. 1 – Diritti di informazione

In relazione agli articoli dei precedenti Contratti Integrativi Aziendali del 11.02.1978 e del 27.04.1981, fermo restando il contenuto di detti articoli e a completamento dei suddetti si aggiunge quanto segue:

a) La Canon si impegna altresì ad informare tempestivamente il Consiglio di Azienda e tutti dipendenti (tramite avvisi affissi nelle bacheche di tutte le sedi) sulle ricerche di personale e su ogni variazione di organico su tutto il territorio nazionale (nuove assunzioni, dimissioni e/o licenziamenti e spostamenti di mansioni).

b) L’azienda si impegna inoltre a consegnare al consiglio d’azienda semestralmente una documentazione riguardante la composizione degli organici suddivisi per sede, sesso, età, anzianità di servizio, totale numerico per categorie e tipo di contratto di lavoro.

Art. 2 – Mensa, Orario, Trattamento di malattia.

a) Mensa

La Canon riconosce il valore sociale del servizio mensa e si impegna a valutare assieme al Consiglio di Azienda, per ogni singola sede, l’opportunità di istituire un servizio interno o di stipulare una convenzione con uno o più punti di ristoro o aziende che gestiscono i servizi sostitutivi (buoni pasto). Il costo del pasto che comprenderà un primo piatto, un secondo con contorno e una bevanda o frutta o caffè verrà suddiviso tra azienda e dipendente rispettivamente nella misura di 4/5 e 1/5; nel caso di aumenti del costo stesso questo verrà di nuovo suddiviso secondo le stesse percentuali di cui sopra arrotondando alle cento lire inferiori il costo a carico del lavoratore. Al fine di non creare grosse sperequazioni tra lavoratori di sedi diverse, qualora ci siano notevoli differenze sul costo del pasto, le ripartizioni di cui sopra potranno di volta in volta venire ritoccate previo accordo con il Consiglio di Azienda.

b) Orario di Lavoro

Fermo restando gli orari attualmente in vigore si concorda, per la sede di Milano, di spostare l’intervallo meridiano della durata di un’ora dalle attuali 12:30-13:30 alle 12:15-13:15 per motivi tecnico-pratici vista la grande affluenza nei vicini luoghi di ristorazione. Si concorda inoltre, sempre per la sede di Milano, di estendere l’orario flessibile attualmente in vigore dalle 8:30-9:00/l7:30-18:00 alle 8:15-9:00/17:15-18:00. Si ribadisce anche in linea generale che, qualora, per diverse necessita, debbano essere fatte delle variazioni di orario, queste dovranno essere effettuate previo accordo con il Consiglio di Azienda.
Si concorda altresì, per le sedi che non hanno un orario flessibile, una tolleranza sull’orario di lavoro giornaliero, con recupero da effettuarsi nell’arco della giornata stessa, per un massimo di un’ora mensile.

c) Trattamento di malattia

Superando le normative vigenti la Canon conferma l’integrazione dell’indennità di malattia corrisposta dall’I.N.P.S. in modo tale da raggiungere un’indennità del 100% anche dal 4° al 20° giorno di malattia.
Tale integrazione viene estesa anche per i casi di ricovero ospedaliero in strutture pubbliche o convenzionate con le U.S.S.L.

Art. 3 – Assicurazioni, Sicurezza e Ambiente di Lavoro

A completamento dei relativi punti dei precedenti C.I.A. si aggiunge quanto segue:

a) Visto che, con l’introduzione delle nuove tecnologie, vi è un sempre più crescente utilizzo dei Personal Computer o dei videoterminali si richiede il rispetto delle relative normative in materia di sicurezza e prevenzione che prevedono un intervallo di un quarto d’ora ogni due ore ed un tempo massimo di 4 ore totali per le gestanti, l’applicazione sui monitor degli appositi filtri antiriflesso. Si concorda, inoltre, di posizionare opportunamente i posti di lavoro tenendo conto della collocazione delle finestre e dall’impianto di illuminazione esistente.

b) Si richiede ove sarà disponibile un locale di adeguate dimensioni e attrezzature per coloro che intendono trascorrere l’intervallo meridiano consumando il pasto all’interno dell’azienda.

Art. 4 – Permessi retribuiti

In relazione al trattamento tuttora in atto si precisa quanto segue:

a) Per quanto riguarda le visite e le terapie mediche esse dovranno essere precedute da una richiesta di permesso retribuito approvato dal responsabile dell’ufficio/settore e convalidate tramite un certificato rilasciato dal medico o ente presso i quali è stata effettuata la visita o terapia.

b) Si concorda che nei casi di malessere o indisposizione che comportino l’assenza del dipendente per un periodo massimo di un giorno non è necessaria la presentazione del certificato medico.

c) Nel caso di decesso di un parente di primo grado (genitore, coniuge, figlio/a o fratello/sorella) è previsto un permesso retribuito di 3 giorni.

d) Per quanto riguarda la definizione delle ferie esse saranno concordate annualmente con il Consiglio d’Azienda per quello che riguarda le chiusure e i "ponti" mentre, per quello che riguarda il singolo dipendente verrà concordato tra il dipendente stesso ed il proprio responsabile mediante la presentazione di un piano ferie che terrà conto delle esigenze dell’Azienda e del singolo lavoratore e che verranno usufruite entro la fine di Marzo dell’anno successivo.

Art. 5 – Trattamenti Economici

a) Indennità di Trasferta

In relazione a quanto contenuto nel relativo articolo dell’accordo del 10.02.84 e fermo restando i parametri in esso contenuti le parti convengono di riconoscere l’indennità di trasferta a tutto il personale incluso i primi livelli qualora non percepiscano parte variabile sullo stipendio, e di riconoscere la retribuzione delle ore straordinarie effettuate durante la trasferta stessa purché regolarmente e preventivamente autorizzate dai responsabili.

Si prevede inoltre che l’indennità di trasferta sia corrisposta anche nei casi in cui quest’ultima sia dovuta a corsi di apprendimento o di formazione professionale, ai quali il dipendente sia stato inviato e/o iscritto dall’Azienda stessa.

b) Manifestazioni Commerciali e Fieristiche

Per quanto riguarda le Manifestazioni Commerciali e Fieristiche (sia di carattere nazionale che locale : SMAU, RomaUfficio, Tecnorama, SIM, ChibiChart, Canon Days, PreSMAU e ogni altra manifestazione che sarà eventualmente effettuata) si concorda di far corrispondere il "gettone di presenza" giornaliero fin qui corrisposto con il valore di trattamento di trasferta e di adottare quindi quest’ultimo in sostituzione al primo anche nel caso che tali Manifestazioni siano tenute nella città che è sede di lavoro e quindi anche senza il pernottamento del dipendente.
Dato il carattere straordinario di tali Manifestazioni si concorda che lo stesso trattamento verrà esteso a tutto il personale (primi livelli e quadri compresi) inclusi i dipendenti che percepiscono parti variabili sullo stipendio.

c) Rimborsi chilometrici

Il rimborso chilometrico verrà corrisposto sulla base della tabella ACI in vigore al momento del rimborso in relazione all’autovettura FIAT Regata 70 ES 1300 cc. suddivisa in due fasce di chilometraggio annue:

fino a 12.000 Km annui: tabella ACI relativa a 12.000 Km annui
oltre i 12.000 Km annui: tabella ACI relativa a 20.000 Km annui.

d) Aumento di stipendio

Le parti concordano di incrementare il superminimo non assorbibile secondo le condizioni riportate qui di seguito:

Livello dal 01.07.1990 dal 01.07.1991

Quadri 50.400 84.000
1° Livello 47.100 78.500
2° Livello 40.500 67.500
3° Livello 34.800 58.000
4° Livello 30.000 50.000
5° Livello 27.000 45.000
6° Livello 24.300 40.500
7° Livello 21.000 35.000

e) Premio di produttività

Si concorda di istituire un "Premio di Produttività" che verrà corrisposto a tutti i dipendenti in un’unica soluzione nel mese di
gennaio successivo all’anno di valutazione.
Tale "Premio di Produttività" verrà calcolato sulla base di lire 500.000 lorde annue per dipendente e terrà conto dei risultati globali dell’azienda in relazione al numero dei dipendenti secondo la formula seguente:

Vendite nette anno 1988
A = Parametro di = ————————————- = l00%
Riferimento N dipendenti al 31.12.1988

Vendite nette anno di valutazione
B = Parametro di = ————————————————
Valutazione N dipendenti al 31.12 dell’anno
di valutazione

B – A
C = Differenza = ——- x 100
Percentuale A

D = C x 7000 lire se C > 0
C x 5000 lire se C < 0

Premio di produzione = Lire 500.000 +/- D

Decorrenza e durata del presente Contratto

Il presente contratto avrà decorrenza a partire dal 01.01.1990 fino al 31.12.1991.

Si dà atto dalle parti che il presente testo di Contratto Integrativo Aziendale annulla e sostituisce quello firmato in data 28-12-1989.