Camusso, primo vertice con Sacconi

02/02/2011

ROMA— Più di 40 minuti nell’ufficio del ministro, ieri mattina, per il primo incontro ufficiale tra il segretario della Cgil, Susanna Camusso, e il titolare del Lavoro, Maurizio Sacconi. Un incontro chiesto dalla stessa Camusso per discutere di ammortizzatori sociali. A preoccupare la Cgil è sopratutto la cassa integrazione in deroga, utilizzata dalle piccole imprese e dai settori produttivi che non hanno accesso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria. La cassa in deroga è quella che cresce più di tutte. Nel 2010 su 1,2 milioni di ore complessivamente autorizzate di cassa (record storico) più di un quarto, 373 milioni, sono state per la cassa in deroga, che rispetto al 2009 è cresciuta del 206%. Di qui l’allarme della Cgil circa le risorse per finanziare questo strumento nel 2011. Sacconi ha assicurato a Camusso che le risorse per quest’anno ci sono: 1,7-1,8 miliardi tra fondi statali e delle Regioni. Sulla base delle prime analisi, inoltre, meno della metà delle ore di cassa in deroga autorizzata sarebbero state utilizzate. Per questo bisogna migliorare «criteri di utilizzo» , convogliando le risorse dove davvero servono. L’incontro, avvenuto mentre arrivavano i dati sulla disoccupazione giovanile al 29%, altro dato che allarma Camusso, è stato anche un modo per riaprire un canale di dialogo e l’occasione per Sacconi e il segretario della Cgil di conoscersi meglio. Il ministro, in occasione dell’elezione di Camusso al vertice della Cgil, a novembre, aveva fatto un’apertura di credito al segretario, confidando in una direzione più energica nei confronti dei ribelli della Fiom. Ma finora la Fiom ha mantenuto intatta la sua capacità di condizionare la Cgil. E ciò ha creato problemi a Camusso sul fronte dei rapporti con Cisl e Uil e con la Confindustria. La trattativa fra le parti sociali sul Patto per la crescita si è arenata. E al momento l’unico tavolo possibile pare quello sulla rappresentanza, sempre che Cgil, Cisl e Uil trovino un’intesa. Al momento lontana.