Camst va in Francia e Germania

20/06/2003



        Venerdí 20 Giugno 2003
        Ristorazione


        E Camst va in Francia e Germania


        MILANO – Il gruppo Camst, dopo lo sviluppo sul mercato domestico, ora punta anche sull’estero: dopo lo sbarco in Germania con la ristorazione commerciale, ora il gruppo cooperativo emiliano sta cercando di entrare anche nel business della ristorazione collettiva. Oltrefrontiera in fase di start up ci sono poi un ristorante Gustamì a Colonia e una Nutelleria a Francoforte. Le Nutellerie, frutto dell’accordo tra Camst e Ferrero, operano anche in Italia (a Bologna, Genova e Ascoli Piceno).
        Di Gustamì ce ne sono tre in Italia; in autunno sarà aperto un nuovo punto vendita a Bologna. Camst ha poi acquisito nei mesi scorsi la società veneta Vegra che opera nel business della ristorazione collettiva con un giro d’affari di circa dieci milioni di euro (10mila pasti al giorno).
        Il 2002 per Camst si è chiuso con un giro d’affari consolidato di 475 milioni di euro (+7,8% sul 2001). Nel settore dei buoni pasto la controllata Ristoservice ha fatturato 166 milioni di euro, pari al 35% dei ricavi dell’intero gruppo, con un utile di 1,1 milioni di euro. Quest’anno la crescita sarà in linea con il 2002, spiegano alla Camst. Di interesse per il gruppo la ristorazione scolastica e quella commerciale: una sessantina i bar gestiti cui si aggiunge una quarantina di self service.
        Nella ristorazione Camst ha realizzato un giro d’affari totale di 254 milioni con un utile di 6,8 milioni. Nel corso del 2002 sono stati prodotti 48,2 milioni di pasti (come nel 2001) ed emessi 11,2 milioni di scontrini nei bar (12,4 milioni nel 2001). Il costo medio del pasto (al netto dell’Iva) è passato da 4,57 euro a quota 4,70. L’apporto delle attività di ristorazione Camst alla crescita del fatturato del gruppo nel 2002 (34,2 milioni) è risultato di 5,1 milioni di euro. Il capitale sociale Camst a fine 2002 si è attestato a quota 9,7 milioni di euro (+24,85%) mentre il prestito da soci è risultato pari a 48 milioni di euro.
        V.CH.