Le campagne di comunicazione della FILCAMS CGIL

Campagna Turismo, Inizia una nuova stagione: quella dei diritti

26/06/2015

Orari di lavoro, salario , ammortizzatori sociali, il mondo del lavoro non è sempre  facile da decifrare, viste anche le tante modifiche legislative degli ultimi anni. Figuriamoci quanto può essere difficile entrare nel “mondo del lavoro stagionale”. La Campagna Turismo della Filcams

Con l’arrivo dell’estate aumentano i lavoratori nel settore del turismo che secondo le stime, passano da 900mila a 1 milione e 400mila circa, e per molti, riuscire a districarsi tra le differenti forme contrattuali e comprendere il limite tra regolarità e irregolarità, è come cercare di attraversare una giungla senza equipaggiamento.
Il Jobs Act ha mantenuto in vita i voucher che rappresentano ormai la certificazione della precarietà nel turismo, avendo da tempo scalzato nella classifica delle forme di assunzione “border line”  il lavoro a chiamata. Secondo i dati Inps, su un totale di 69 milioni voucher venduti nel 2014 (+69% rispetto al 2013), quelli turismo sono stati 11 milioni, più che raddoppiati rispetto al 2013 (poco meno di 5milioni).

Il peso del turismo sul totale dei voucher venduti è passato dal 6,5% del 2011 al 16% nel 2014.

La riforma del lavoro ha introdotto la Naspi che peggiorerà negli anni il sostegno al reddito nei periodi di disoccupazione per quasi 300mila addetti.
Il Governo in sostanza continua ad agire dequalificando il lavoro” ha affermato Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil, “incapace di comprendere che un lavoro senza qualità può solo portare ad una offerta senza qualità e quindi senza attrattiva in un mercato globale sempre più concorrenziale.”
La Filcams Cgil, consapevole delle tante difficoltà, è attiva sui territori per informare e supportare i lavoratori, e rispondere a domande e dubbi ed è per questo che ha avviato la campagna Turismo “Inizia una nuova stagione: quella dei diritti”.
L’obiettivo è quello di  lanciare un messaggio opposto (e di speranza) rispetto ad una realtà, quella del lavoro stagionale, che rischia di vedere la soglia delle proprie tutele abbassarsi ulteriormente per effetto anche dei recenti cambiamenti normativi.
Informarsi sui propri diritti vuol dire essere consapevoli, per affrontare il proprio rapporto di lavoro. Ci sono diritti e doveri del lavoratore, ma anche obblighi del datore di lavoro: vanno conosciuti per difendersi dagli abusi e non cadere nel circolo vizioso della irregolarità.

Tra l’altro, dopo aver ufficialmente chiuso il 2014 come una delle stagioni turistiche più negative, le previsioni per il 2015 mostrano più fiducia.
I primi sondaggi diffusi dalle associazioni di categoria sembrano volgere al positivo, come spiega il report periodico sul turismo del Centro Studi Filcams e realizzato da SL&A turismo e territorio.

Sono 30 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza durante l’estate 2015, secondo l’analisi della Coldiretti/Ixè, che evidenzia un aumento dell’8% rispetto allo scorso anno; anche se un 16% degli italiani dichiara di spendere di meno, ben il 14% degli italiani in vacanza parte a giugno, per motivi di prezzo, e la durata delle vacanze degli italiani, tra quelli che hanno già deciso, dovrebbe essere più breve.
Dati che potrebbero ripercuotersi positivamente sull’occupazione determinandone una crescita.

“L’obiettivo della Filcams” prosegue Sesena, “è quello di combattere ogni forma di lavoro nero, ma anche individuare quella zona “grigia” che nasconde irregolarità: buste paga con orari fittizi, inquadramenti contrattuali diversi dalla mansione svolta, e tante altre piccole violazioni che pongono  il lavoratore, in questo momento di difficoltà, sotto ricatto accettando condizioni inaccettabili pur di lavorare.”

I diritti, secondo noi, non sono un dettaglio. #SiamoDoveSei anche d’estate

filcams_turismo_cartoline.indd  filcams_turismo_cartoline.inddfilcams_turismo_cartoline.indd