Cambio di vigilanza in Regione e alla Rai, ancora un mare di polemiche

05/04/2011

Continua il botta e risposta tra le sigle sindacali

CAMPOBASSO. Non si placano le polemiche fra le sigle sindacali relative ai cambi d`appalto della vigilanza presso la sede Rai del Molise e presso il Consiglio regionale. Vinte entrambe dalla ditta Tarricone Sicurezza, le gare sono contraddistinte da strascichi anche giudiziari, poiché l`istituto subentrante non ha riassunto le guardie giurate che erano addette al servizio (nel caso della Rai) o ha proposto loro contratti individuali contestati dagli interessati (è avvenuto per le sedi del Consiglio regionale).

Da una parte c`è la Fisascat Cisl che ha criticato i colleghi di Filcams, Uiltucs e Ugl. Dall`altro la replica delle segreterie generali di queste ultime sigle.
"È oltremodo strano che una organizzazione sindacale non si senta vicino ai lavoratori che a seguito di cambio di appalto, hanno perso il lavoro: eppure, la stessa sigla sindacale, qualche tempo fa, ad esempio nel febbraio e marzo 2002, sottoscriveva con noi note ufficiali con le quali in maniera inequivocabile chiedeva agli organi istituzionali, il rispetto delle norme sui cambi di appalto e sottolineava come esso doveva avvenire a parità di condizione – scrivono in una nota congiunta –
Ci chiediamo allora, perché oggi qualcuno pone dubbi sulle norme in merito al cambio di appalto sia
della Rai, sia del Consiglio Regionale? Perché ad oggi non sono più valide le norme di qualche anno
fa?

Suona quantomeno strano che la stessa Fisascat ci dica che tutto è stato eseguito alla perfezione – termini e procedure compresi e poi nell`ultimo incontro tenutosi presso la segreteria del Consiglio regionale, tutte le sigle sindacali comprese la Fisascat con un suo responsabile, abbia sottoscritto un verbale, nel quale si definisce la necessità di un ulteriore incontro tra le parti sociali, unitamente ai dirigenti della Aldo Tarricone Sicurezza s.r.l., per procedere ad un`attenta valutazione dei contratti individuali di lavoro e apportare le modifiche necessarie a garantire il passaggio diretto ed immediato dei lavoratori interessati dalla vicenda del cambio di appalto del servizio di vigilanza armata presso il Consiglio regionale, così come previsto, lo ribadiamo, dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro, dal Contratto integrativo Provinciale e dal capitolato d`appalto. La vera domanda – concludono Filcams, Uiltucs e Ugl che ci poniamo è quale sia la posizione della FISASCAT sul tema del cambio di appalto nella vigilanza armata".