Cambio concessioni autostradali, esito incontri Ministero Trasporti e Fipe Confcommercio 20-21/07/2016

Roma, 22 luglio 2016

Testo Unitario

A seguito delle nostre richieste inviate in data 6 luglio 2016 al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, al Ministero dello Sviluppo Economico e a Fipe Confcommercio si sono tenuti due incontri, rispettivamente il 20 e il 21 luglio 2016 dei quali di seguito vi forniamo il resoconto.

Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Nel corso della riunione abbiamo unitariamente esplicitato la nostra forte preoccupazione per i prossimi subentri in concessione, che avverranno in numero copioso ma soprattutto in un quadro normativo peggiore rispetto al passato, per effetto delle modifiche introdotte dal Jobs Act con particolare riferimento alla nuova regolamentazione sanzionatoria per i licenziamenti illegittimi (superamento dell’articolo 18/legge 300/70 per i neoassunti).
Il Ministero si è impegnato a interloquire attivamente coi concessionari autostradali per sottolineare la necessità di garantire l’occupazione anche sul piano qualitativo e non solo quantitativo. Di particolare rilevanza la volontà da parte di suddetto dicastero, per le prossime scadenze, di tentare di far inserire una tutela più vasta già a partire dai bandi di gara.
Infine ci è stato chiesto di fornire aggiornamenti costanti rispetto alla evoluzione della vertenza in atto.

Fipe Confcommercio
Il 21 luglio abbiamo incontrato Fipe Confcommercio e i rappresentanti di alcune delle imprese associate (Autogrill, Chef Express, My Chef).
Federazione Italiana Pubblici Esercizi, a seguito delle nostre richieste, si è dichiarata disponibile a ricercare una intesa capace di dare risposte alle legittime aspettative dei lavoratori coinvolti ma anche di risolvere problematiche organizzative in capo alle imprese, privilegiando la via di modifiche concordate alle attuali norme del CCNL Turismo.
Fipe Confcommercio in sostanza ritiene si possa operare i passaggi con le necessarie tutele per i lavoratori coinvolti senza applicare formalmente quanto previsto dalla legge (articolo 2112 codice civile), non ritenendo il subentro in concessione pienamente identificabile con la cessione di ramo di azienda.
Pur registrando ancora significative distanze, si è convenuto di fissare un ulteriore incontro che si terrà il 4 agosto a Roma.

In quella sede verificheremo fino in fondo se sussistano le condizioni per il raggiungimento di una intesa equilibrata, in assenza della quale si procederà secondo quanto unitariamente condiviso e comunicato con la circolare del 07 luglio u.s.

La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

    Cristian Sesena