Cambia la Direttiva Bolkestein

19/04/2005
    martedì 19 aprile 2005

    Bruxelles

      Cambia la Direttiva Bolkestein

        Entra nel vivo da oggi alla commissione Mercato interno del Parlamento europeo l’esame della direttiva sui servizi, la cosiddetta Bolkestein, che ha attirato molte critiche, soprattutto quella di consentire dumping sociale.

          Evelyne Gebhardt, socialdemocratica tedesca, ha presentato una serie di emendamenti alla prima parte della direttiva per delimitarne con maggiore chiarezza il campo di applicazione nei settori di interesse generale e per rovesciare il contestato principio del paese di origine, introducendo quello del reciproco riconoscimento.
          In base al principio del riconoscimento reciproco, un operatore economico che fornisce un servizio in uno dei paesi dei Venticinque, in base alla legislazione nazionale, può farlo, «senza restrizioni» anche in un altro paese europeo nel rispetto della politica sociale, ambientale e della protezione dei consumatori del paese di destinazione. Inoltre la relatrice indica che nei settori per i quali è prevista l’applicazione del principio del reciproco riconoscimento, la Commissione europea proponga standard minimi di armonizzazione.

            Per quanto riguarda il campo di applicazione della direttiva, verrà proposto di escludere i servizi sanitari e sociali, l’istruzione e la cultura, i servizi audiovisivi e le lotterie nazionali, oltre ai servizi garantiti o finanziati da uno Stato o da autorità regionali o locali per assicurare un interesse pubblico.