Call center, c´è il contratto

04/03/2004


GIOVEDÌ 4 MARZO 2004

 
 
Pagina 30 – Economia
 
 
LA NOVITÀ
Call center, c´è il contratto


          ROMA – Arriva il contratto per call center «co.co.co».
          Cgil, Cisl e Uil hanno firmato con Assocallcenter il primo accordo nazionale che regolamenta i servizi dati in gestione al di fuori dalle aziende. «E´ un risultato importante perche dà certezza su orari, minimi salariali e diritti che devono essere riconosciuti ai lavoratori» ha detto Gianni Rodilosso, segretario nazionale della Uil Tucs. L´accordo interessa circa 10 mila addetti, avrà valore fino al 2005 e prevede processi di stabilizzazione per il 40 per cento dei lavoratori. Assicurato un monte mensile di 60 ore almeno, un minimo di 3 ore giornaliere, diritti per malattia, infortunio, matrimonio, maternità, previdenza integrativa, liquidiazione, formazione. Voci fino ad ora totalmente assenti, la Confcommercio di Sergio Billè, cui Assocallcenter aderisce, dopo aver manifestato la sua disponibilità in una sorta di preaccordo, ieri non ha firmato l´intesa.