Call center, accordo quadro

02/12/2003


sabato 19 luglio 2003
In breve
Call center, accordo quadro
Firmato il primo protocollo nazionale per regolamentare il contratto di lavoro dei dipendenti delle imprese di call center in outsourcing, settore che in Italia conta quasi 500 call center, più di 78mila postazioni, circa 120 mila addetti e un fatturato di oltre 600 milioni di euro. L’accordo è stato siglato da Assocallcenter-Confcommercio e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, e sostituisce alcune parti del Ccnl del Terziario. Il protocollo definisce tutte le figure presenti nell’ambito di attività dei call center; prevede una fase transitoria di due anni per il riadeguamento economico ai minimi tabellari; pone solo pochissime limitazioni e flessibilità: infatti, la percentuale complessiva dei contratti a tempo determinato o interinali sul totale dei dipendenti è fissato al 40%; per quanto riguarda le collaborazioni, è previsto un monitoraggio costante, in raccordo con le organizzazioni sindacali.