Calabria. Una banca dati sul turismo

19/05/2004




19 maggio 2004


      Una banca dati sul turismo

      VIBO VALENTIA. E’ nata la banca dati sull’apprendistato nel settore commercio/turismo in Calabria. La Confcommercio della provincia di Vibo Valentia e l’Ente bilaterale regionale turismo calabrese, insieme all’assessore regionale formazione professionale Piero Aiello, hanno presentato, durante una conferenza stampa tenutasi al 501 hotel, la "Banca Dati Apprendisti". Nell’ambito del "Piano regionale di formazione per l’apprendistato", la Regione Calabria ha affidato agli Enti bilaterali regionali e provinciali la realizzazione di una banca dati che permettesse di avere una visione globale del settore turistico alberghiero. Più precisamente, l’indagine si è basata su aspetti in materia di richieste di figure professionali che mancano sul nostro territorio, facendo scaturire, con più forza, l’esigenza di una formazione professionale più mirata e specifica. Antonio Verrino e Giuseppe Rito, presidente e vice presidente dell’Ente bilaterale del turismo, hanno illustrato l’importanza di tale lavoro, che, a quanto dicono, è teso ad una migliore qualificazione della risorsa umana a vari livelli, compreso quello imprenditoriale. "Con questo lavoro – ha sottolineato Rito – la formazione è indirizzata a figure più specifiche alle richieste del mercato del lavoro e dell’impresa. Finalmente, con questo lavoro, possiamo rimediare allo spreco di risorse indirizzate a formare figure professionali che, vuoi per mancanza di strutture, vuoi per male gestione, non potrebbero impiegarsi. Lo strumento che si offre agli imprenditori, quindi, é innovativo e garantisce quei servizi finalizzati al reclutamento di mansioni lavorative adeguate alle richieste".


VIBO VALENTIA. E’ nata la banca dati sull’apprendistato nel settore commercio/turismo in Calabria. La Confcommercio della provincia di Vibo Valentia e l’Ente bilaterale regionale turismo calabrese, insieme all’assessore regionale formazione professionale Piero Aiello, hanno presentato, durante una conferenza stampa tenutasi al 501 hotel, la "Banca Dati Apprendisti". Nell’ambito del "Piano regionale di formazione per l’apprendistato", la Regione Calabria ha affidato agli Enti bilaterali regionali e provinciali la realizzazione di una banca dati che permettesse di avere una visione globale del settore turistico alberghiero. Più precisamente, l’indagine si è basata su aspetti in materia di richieste di figure professionali che mancano sul nostro territorio, facendo scaturire, con più forza, l’esigenza di una formazione professionale più mirata e specifica. Antonio Verrino e Giuseppe Rito, presidente e vice presidente dell’Ente bilaterale del turismo, hanno illustrato l’importanza di tale lavoro, che, a quanto dicono, è teso ad una migliore qualificazione della risorsa umana a vari livelli, compreso quello imprenditoriale. "Con questo lavoro – ha sottolineato Rito – la formazione è indirizzata a figure più specifiche alle richieste del mercato del lavoro e dell’impresa. Finalmente, con questo lavoro, possiamo rimediare allo spreco di risorse indirizzate a formare figure professionali che, vuoi per mancanza di strutture, vuoi per male gestione, non potrebbero impiegarsi. Lo strumento che si offre agli imprenditori, quindi, é innovativo e garantisce quei servizi finalizzati al reclutamento di mansioni lavorative adeguate alle richieste".


VIBO VALENTIA. E’ nata la banca dati sull’apprendistato nel settore commercio/turismo in Calabria. La Confcommercio della provincia di Vibo Valentia e l’Ente bilaterale regionale turismo calabrese, insieme all’assessore regionale formazione professionale Piero Aiello, hanno presentato, durante una conferenza stampa tenutasi al 501 hotel, la "Banca Dati Apprendisti". Nell’ambito del "Piano regionale di formazione per l’apprendistato", la Regione Calabria ha affidato agli Enti bilaterali regionali e provinciali la realizzazione di una banca dati che permettesse di avere una visione globale del settore turistico alberghiero. Più precisamente, l’indagine si è basata su aspetti in materia di richieste di figure professionali che mancano sul nostro territorio, facendo scaturire, con più forza, l’esigenza di una formazione professionale più mirata e specifica. Antonio Verrino e Giuseppe Rito, presidente e vice presidente dell’Ente bilaterale del turismo, hanno illustrato l’importanza di tale lavoro, che, a quanto dicono, è teso ad una migliore qualificazione della risorsa umana a vari livelli, compreso quello imprenditoriale. "Con questo lavoro – ha sottolineato Rito – la formazione è indirizzata a figure più specifiche alle richieste del mercato del lavoro e dell’impresa. Finalmente, con questo lavoro, possiamo rimediare allo spreco di risorse indirizzate a formare figure professionali che, vuoi per mancanza di strutture, vuoi per male gestione, non potrebbero impiegarsi. Lo strumento che si offre agli imprenditori, quindi, é innovativo e garantisce quei servizi finalizzati al reclutamento di mansioni lavorative adeguate alle richieste".