Cagliari. «Più tutela per gli addetti delle imprese d’appalto»

23/11/2004

    martedì, 23 novembre 2004

    Pagina 2 – Cagliari

      Documento di denuncia della Filcams Cgil
      «Più tutela per gli addetti delle imprese d’appalto»

        CAGLIARI. I lavoratori che operano presso gli appalti in pubbliche amministrazioni e società anche private sono soggetti a numerosi cambi d’appalto che gravano sui salari dei più deboli, riducono ogni volta la capacità di reddito e aumentano i carichi di lavoro determinando livelli di sfruttamento intollerabili». La denuncia arriva dalla Filcams Cgil, secondo la quale «tali comportamenti colpiscono i diritti e la dignità dei lavoratori riducendo di conseguenza la qualità dei servizi erogati e nel contempo spingendo nella disperazione famiglie che vivono con un minimo salario guadagnato con fatica da lavoratori coraggiosi occupati in un lavoro umile ma comunque degno».

          Il fenomeno preoccupa la Filcams Cgil «perchè crea nel territorio maggiore precarietà e una concorrenza sleale tra le imprese stesse che in sede di gara d’appalto offrono prezzi stracciati per le prestazioni richieste senza tener conto della salvaguardia dei salari dei lavoratori e del costo del lavoro nel suo complesso». Il sindacato, perciò, ritiene necessario un intervento normativo per l’individuazione di parametri oggettivi che regolino la tipologia e la qualità dei servizi e il relativo sistema degli appalto nel territorio regionale, con l’inserimento obbligatorio nei capitolati d’appalto di adeguati parametri».
          Infine la Cgil ritiene necessario un pronto intervento del presidente della Regione «affinchè sensibilizzi gli assessori competenti e venga emanata una normativa a tutela dei lavoratori degli appalti. Oltre all’effettuazione di una costante verifica sul rispetto delle norme in materia di igiene negli ambienti di lavoro».