CadiProf.: Studi, dipendenti più tutelati

06/03/2007
    martedì 6 marzo 2007

    Pagina38 – Lavoro e Previdenza

    Ca.di.prof.
    Studi, dipendenti più tutelati

      di Gabriele Ventura

        Dipendenti dei professionisti più tutelati. A livello sanitario e previdenziale. Una guida informativa, inviata a tutti gli studi dalla Cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli studi professionali (Cadiprof), semplificherà la fruizione dei servizi. E informa su come accedere a strutture convenzionate, piuttosto che richiedere un rimborso spese mediche. Ma non solo. Perché Cadiprof ha introdotto anche una novità di rilievo per i consulenti del lavoro: tramite il nuovo portale (www.cadiprof.it), i professionisti possono infatti accedere direttamente alle posizioni anagrafiche e contributive di tutte le ditte e dei relativi dipendenti assegnati alla loro gestione.

        Nella guida sono specificati i sinistri coperti dall’organismo bilaterale, istituito mediante il Ccnl studi professionali, e le procedure da seguire per utilizzare il piano sanitario. Che, ricordiamo, a seguito del versamento di un contributo da parte del datore di lavoro, copre le spese sostenute per ricoveri, interventi chirurgici, visite specialistiche, ecografie mammarie, ticket per accertamenti diagnostici, prevenzione, gravidanza e altro. La guida riporta anche i passi operativi da seguire in caso di sinistro e contiene i moduli da utilizzare. ´Abbiamo pensato a una guida’, ha spiegato il presidente di Cadiprof, Gaetano Stella, ´perché i nostri iscritti siano a conoscenza di tutte le possibilità di assistenza previste e possano quindi godere della tutela cui hanno diritto, anche in tema di previdenza, fondamentale e spesso trascurata’.

        Da pochi giorni, poi, è stato attivato il nuovo portale Cadiprof (www.cadiprof.it), con nuove procedure di registrazione telematica che hanno l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei consulenti, primi fra tutti quelli del lavoro. Che possono accedere, mediante un’unica password, alle posizioni anagrafiche e contributive di tutte le ditte e dei relativi dipendenti assegnati alla loro gestione. Per quanto riguarda, invece, i numeri della Cassa, nei primi giorni di gennaio, gli iscritti hanno superato le 120 mila unità, con un incremento pari al 40% in sei mesi.