C.M. Ministero del lavoro e delle politiche sociali 28-03-2003, n. 8

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Circ. 28-3-2003 n. 8/2003
Nuovi criteri per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale. Decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali: D.M. 20 agosto 2002 (n. 31444) (programmi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale – proroghe per complessità dei processi produttivi e per complessità connessa alle ricadute occupazionali); D.M. 20 agosto 2002, n. 31445 (contratto di solidarietà); D.M. 20 agosto 2002, n. 31446 (aziende appaltatrici di servizi di pulizia presso aziende industriali); D.M. 20 agosto 2002, n. 31447 (articolo 1, commi 9 e 10, della legge 23 luglio 1991, n. 223); D.M. 18 dicembre 2002 (n. 31826) (crisi aziendale e cessazione di attività).
Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Dipartimento per le politiche del lavoro e dell’occupazione e tutela dei lavoratori, Direzione generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi alla occupazione, Divisione V.

Con i decreti indicati in oggetto – pubblicati nelle Gazzette Ufficiali che saranno di seguito indicate per ciascun provvedimento – sono stati modificati ed aggiornati i criteri per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale, in attuazione della direttiva generale annuale emanata per l’anno 2002.

Ciò, essendosi constatato che, negli anni trascorsi dall’adozione delle varie deliberazioni CIPI e CIPE che hanno, a suo tempo, individuato i suddetti criteri, gli stessi sono stati superati dall’evoluzione legislativa intervenuta nella materia degli ammortizzatori sociali; dai profondi e repentini mutamenti dei processi produttivi delle grandi aziende; dall’esigenza di prevedere – per particolari situazioni aziendali, determinatesi a seguito di eventi eccezionali ed imprevedibili – elementi di maggiore flessibilità nella concessione dell’ammortizzatore sociale, a tutela del reddito dei lavoratori coinvolti.

Per i settori cui la CIGS è accordata, ricorrendo specifiche condizioni di legge – aziende che gestiscono i servizi di mensa e di pulizia – si è ritenuto opportuno stabilire requisiti tesi, in particolare, a garantire il reimpiego dei lavoratori in esubero anche mediante attività di formazione e riqualificazione.

Sono stati, infine, individuati i criteri per la concessione del trattamento di integrazione salariale a seguito dell’applicazione dei contratti di solidarietà., seppure già parzialmente stabiliti mediante prassi amministrativa (circolare n. 33 del 14 marzo 1994).

Ciò premesso in sintesi, si illustra di seguito il contenuto dei decreti ministeriali di cui trattasi, ponendo in specifico rilievo le novità introdotte rispetto ai criteri precedentemente vigenti, venendo meno al criterio cronologico di adozione e di pubblicazione dei provvedimenti, per privilegiare il quadro sistematico delle causali di intervento.