C.M. Ministero del lavoro e delle politiche sociali 16-12-2002, n. 3328

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Circ. 16-12-2002 n. 3328
Valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza delle lavoratrici – Art. 11 del D.Lgs. n. 151 del 2001. Data di decorrenza dell’obbligo della valutazione dei rischi.
Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

È pervenuto a questa Direzione un quesito da parte della Direzione Regionale del Lavoro di Milano concernente la data di decorrenza dell’obbligo della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute delle lavoratrici previsto dall’art. 11 del T.U. indicato in oggetto.

Al riguardo, pur tenendo presente le competenze delle regioni in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro ai sensi del Titolo V della Costituzione, si ritiene comunque opportuno esprimere alcune indicazioni in merito alla suddetta problematica al fine di fornire utili elementi di valutazione per un’omogenea applicazione della normativa di sicurezza.

In proposito si è del parere che la valutazione del rischio per la sicurezza e la salute delle lavoratrici, prevista dall’articolo 11 del D.Lgs. n. 151 del 2001, nell’ambito e per gli effetti dell’articolo 4 del D.Lgs. n. 626 del 1994, debba avvenire contestualmente alla valutazione dei rischi generali.

Infatti, detta valutazione preventiva consente al datore di lavoro di informare le lavoratrici, prima ancora che sopraggiunga una gravidanza, dei rischi esistenti in azienda, delle misure di prevenzione e protezione che egli ritiene di dover adottare in tal caso e, quindi, dell’importanza che le dipendenti gli comunichino tempestivamente il proprio stato, in modo che possano essere valutati con immediatezza i rischi specifici e la conseguente opportunità di spostarle ad altre mansioni compatibili con la gestazione e poi con il periodo di allattamento, fino a sette mesi dopo il parto.