C.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28-02-2001, n. 26

Ministero del lavoro e della previdenza sociale
Circ. 28-2-2001 n. 26/2001
Modalità di utilizzo del libretto di lavoro per i cittadini stranieri extra U.E.
Emanata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, Direzione generale per l’impiego, Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie.

Sono pervenuti quesiti circa l’utilizzo del libretto di lavoro nei confronti dei lavoratori extracomunitari, sia di primo ingresso sia nel caso di scioglimento del rapporto di lavoro.

Al riguardo, in attesa della piena attuazione del regolamento recante norme per la semplificazione del procedimento per il collocamento ordinario dei lavoratori, di cui al D.P.R. 7 luglio 2000, n. 442, in Gazz. Uff. del 13 febbraio 2001, n. 36, non può non richiamarsi l’attenzione di codeste Direzioni sulle modalità di utilizzo dello stesso libretto in modo da garantire la necessaria parità di trattamento tra i lavoratori extracomunitari ed i lavoratori italiani.

In particolare, le Direzioni provinciali del lavoro – Servizi ispezione del lavoro in indirizzo devono rilasciare il libretto di lavoro al lavoratore, su richiesta di questo, e sulla base della prima assunzione, anche a seguito dell’ingresso verificatosi con l’autorizzazione al lavoro ai sensi dell’art. 22 del testo unico D.Lgs. n. 286 del 25 luglio 1998.

Lo stesso libretto di lavoro deve essere consegnato dal lavoratore al datore di lavoro che provvederà a custodirlo per tutta la durata del rapporto di lavoro e, a conclusione di quest’ultimo per qualsiasi motivo, a consegnarlo al lavoratore.

Il Direttore generale

Daniela Carlà