C.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17-07-1997, n. 100

C.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17-07-1997, n. 100/97

Apprendisti: modalità di assunzione


3.26262-3.26372

Con nota n. 226 in data 16 maggio 1997 la Direzione Regionale del Lavoro dell’Umbria ha trasmesso a questa Direzione Generale un parere espresso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Perugia circa l’applicabilità dell’ art. 9 bis del D.L. 510/1996 , così come modificato dalla legge di conversione 608/1996, anche all’assunzione di apprendisti.

Al riguardo deve osservarsi che già con circ. n. 84/85 del 10 luglio 1995 era stato ampiamente chiarito che le nuove modalità di assunzione introdotte dal D.L. 14 giugno 1995, n. 232 e confermate successivamente, fino all’ultimo D.L. 510/1996, convertito con L. 608/1996, dovevano ritenersi estese anche alle assunzioni effettuate con contratto di apprendistato.

Si ritiene, infatti, che l’ampiezza ed il carattere generale del citato art. 9 bis relativamente alle tipologie di assunzione ammesse alle nuove procedure, consentisse di ricomprendere tra le stesse anche quelle effettuate con contratto di apprendistato.

Detta interpretazione del resto, sembrava trovare esplicita e chiara conferma nello stesso citato art. 9 bis laddove esclude espressamente dall’applicazione delle nuove modalità di assunzione esclusivamente le assunzioni effettuate ai sensi dell’art. 8, L. 30 dicembre 1986, n. 943 e quelle effettuate ai sensi del D.L. 31 luglio 1987, n. 317, convertito dalla L. 3 ottobre 1987, n. 398.

La riaportata interpretazione, del resto, appare attualmente confortata anche dalle nuove norme in materia di promozione dell’occupazione approvate dal Parlamento recentemente ( legge 24 giugno 1997, n. 196 ), in data successiva alla formulazione del citato parere dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Perugia, le quali, nel disciplinare anche il rapporto di apprendistato, appaiono chiaramente ispirate a principi di liberalizzazione e di snellimento delle procedure, anche alla luce della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo).

Ciò premesso, si fa presente che il chiarimento in parola è formulato d’intesa con la Direzione generale dei rapporti di lavoro che, peraltro, con nota n. 5/26293/70/APPR del 1° luglio 1997, ha trasmesso alle strutture periferiche il parere dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Perugia.

Con l’occasione si ritiene opportuno ricordare che eventuali dubbi circa l’interpretazione di leggi debbono essere prospettati ai competenti Uffici di questa Amministrazione Centrale, i quali, ravvisandone le opportunità, provvederanno eventualmente ad investire della questione l’Avvocatura dello Stato.