C.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 16-07-1998, n. 93

C.M. Ministero del lavoro e della previdenza sociale 16-07-1998, n. 93

Disposizioni per la messa a regime delle norme di cui all’art. 16 della legge n. 196 del 24 giugno 1997 in materia di formazione degli apprendisti


In relazione a quanto previsto dall’ art. 16, comma 2, della legge n. 196 del 24 giugno 1997 , si rende necessario indicare per i vari soggetti interessati, le modalità attraverso le quali si intende garantire la messa a regime delle nuove norme sulla formazione esterna degli apprendisti. Tale obiettivo può essere perseguito prevedendo una fase di transizione che consenta di adottare i necessari accorgimenti utili a sviluppare la necessaria gradualità delle azioni da realizzare.

Pertanto:

a) le iniziative di formazione esterne all’azienda saranno rivolte a tutti i lavoratori assunti in qualità di apprendisti a partire dal 19 luglio 1998. Le iniziative di formazione relative al primo anno potranno essere programmate e attuate entro 12 mesi dall’assunzione;

b) sulla base di quanto stabilito dall’ art. 1 del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 8 aprile 1998 , gli schemi di decreto per la definizione dei contenuti delle attività formative e delle competenze da conseguire mediante l’esperienza di lavoro, saranno elaborati entro il mese di ottobre dell’anno in corso;

c) in attesa dell’adozione dei decreti sopramenzionati, le attività formative cofinanziate dal Fondo sociale europeo e la partecipazione degli apprendisti a tali attività, sono da ritenersi comunque valide ai fini dell’applicazione dell’ art. 16, comma 2, della legge n. 196 del 24 giugno 1997 , in materia di agevolazioni contributive;

d) le regioni individueranno con propri provvedimenti – da adottarsi in via transitoria in attesa della emanazione delle disposizioni sull’accreditamento delle strutture formative e sulla certificazione dei crediti formativi previste dall’ art. 17 della legge n. 196 del 24 giugno 1997 – le strutture regionali pubbliche e private di formazione professionale di cui all’ art. 2, comma 2, del decreto 8 aprile 1998 , presso le quali dovranno essere svolte le attività formative esterne all’azienda ed emaneranno le altre disposizioni attuative previste dal decreto citato. Le regioni trasmetteranno tempestivamente al Ministero del lavoro e della previdenza sociale copia dei provvedimenti adottati entro il 31 ottobre 1998. Le strutture pubbliche e private di formazione, rientranti nelle sperimentazioni di cui all’ art. 6 del decreto citato , sono da ritenersi comunque idonee allo svolgimento delle attività formative previste;

e) per promuovere la realizzazione delle sperimentazioni cofinanziate dal Fondo sociale europeo nel settore artigiano, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e le regioni definiranno, entro il 30 settembre 1998, un progetto quadro nazionale di formazione esterna sulla base della nuova normativa. Il progetto verrà attuato tramite trasferimento delle risorse nazionali e comunitarie alle regioni interessate;

f) la verifica sull’andamento delle azioni predisposte ai sensi di legge e sull’opportunità di adottare ulteriori eventuali dispositivi per garantirne l’efficacia, verrà svolta entro il mese di maggio dell’anno 1999.