“Buongiorno” X la ministra Moratta (M.Gramellini)

25/09/2003




25 Settembre 2003

X la ministra Moratta

CARA ministra Moratta (femminile, no?) s’ono il allievo modello di un’istituto superiore di una citta itagliana. O’ letto con un po di locomozione e tantamatanta joia le sue statistike su noi studenti ke non sapremmi (plurale, giusto!) + la drammatica, la nalisi logica e l’ageometria. In certe skuole professionali a dirittura il 70%! Siamo stati eroinici, l’ò sò. Estata dura addebolire le regole, i ragionamenti e l’inmaginazione ke l’emaestre ci havevano in segnato a usare d’urante Lele Mentari. Ci soni voluti tanti ministri e funzionari di destri e di sinistri, tanti soldi nè gati, tanti profi avviliti e subpagati, tanti programmi e videogiochi de c’è rebrati, tanti adulti maleducanti e maleducati. E qualc’osa ciel’abbiamo aggiunta purè noi. Ma all’afine ciel’ habbiamo fatta!! Dora in poi funzionerà partaimm anke il c’ervello: x adeguarlo al mercato. La strazione e la inmaginazione sona già stata sostituita dai video, che facendo vedere tutto, ti allenano a non inmaginare + gnente. In somma, signora Moratta. S’iamo pronti x le Uropa. Tanto, x battere l’Acina mica serve di sapere il teorema di Taliente o cosè un complimento oggetto. Serve l’hinglese e una skuola ke attracchi i vestimenti americani, comà spiegato ieri a Uoll Strìt il nostro capoclasse, sfornando tante belle segretarie e sempre meno komunisti (da quando s’ono diminuiti, in Italia s’ono di nuovo aumentati i bambini: e questa, m’iscusi, non sarà ageometria ma è nalisi logica.)