“Buongiorno” Sconvolgi e lottizza – di M.Gramellini

03/04/2003



          3 aprile 2003
          Buongiorno   di Massimo Gramellini



          Sconvolgi e lottizza

          Come sarà questa democrazia che bomba su bomba i liberatori stanno trascinando fino a Baghdad? Le prime indiscrezioni ci suonano familiari. Un governatore e un premier americani che seguono le orme della coabitazione alla francese e prima ancora di insediarsi hanno già cominciato a bisticciare. Poi ventitré ministri, americani anch’essi, ma ciascuno con quattro sottosegretari iracheni: uno sciita, uno sunnita, uno caldeo e uno bravo, verrebbe da dire, parafrasando la ricetta storica delle lottizzazioni in Rai. Nemmeno ai ministri sarà risparmiato il bollino d’appartenenza. Fra dosaggi e risse, se li stanno ripartendo i segugi della Cia e i rottweiler della Dia, i mastini del Pentagono e i cocker di Colin Powell, che sta al duro Rumsfeld come Follini a Cesarone Previti e, proprio come Follini, fa il pieno di simpatie fra gli oppositori e i frondisti. Poi bisognerà sfamare la tigre Condoleezza Rice, che non è tipo da accontentarsi degli avanzi. E anche Tony Blair, come il psdi nel vecchio Pentapartito, reclamerà il suo sgabello al sole. A quel punto sarà già quasi ora di tornare a casa e fra i quattro sottosegretari iracheni di ogni dicastero si scatenerà una lotta furibonda in vista del «rimpasto» e dello scontro indigeno per la presidenza fra il sunnita Pachachi (in quota Cia-Powell) e lo sciita Chalabi (Dia-Rumsfeld).

          Per sbrogliare la matassa, ai liberatori non resterà che paracadutare su Baghdad il casco blu Andreotti.