“Buongiorno” Il brutto della diretta

14/12/2000


La Stampa web

Giovedi’ 14.12.2000


Buongiorno
Il brutto della diretta
 
di Massimo Gramellini

E’ vero che dopo aver visto il duca d’Aosta omaggiare in diretta Michele Cucuzza neanche fosse Dino Buzzati, nessun fenomeno umano ha più il potere di stupirci.

Però che la Bbc (la Bbc!) abbia tolto 30 giornalisti dai suoi tg perché non erano abbastanza belli è di quelle notizie che ti fanno venire voglia di cambiar mestiere o almeno pianeta. A pestar tasti su Internet li hanno schiaffati, i reietti.

Primo esempio di pulizia estetica su vasta scala: un’infamia di cui qualche Norimberga dovrà occuparsi, prima o poi. I dirigenti della Bbc, in questo molto simili ai colleghi della Rai, hanno dato la colpa al superberlusca locale, Rupert Murdoch, dicendo che la concorrenza dei suoi telegiornali, presentati da pupi ammiccanti e sciampiste siliconate, era ormai insostenibile.

E’ la società dello spettacolo, ragazzi. Non conta quel che dici, ma con quale camicia lo dici. Il sistema pensa a tutto e quindi ha già trovato anche l’antidoto alla dittatura del cerone: il Grande Fratello. La prossima versione, allo studio di un dottor Mengele olandese, prevede di chiudere nella Casa dieci obesi e obbligarli a seguire una cura dimagrante sotto lo sguardo colesterolico delle telecamere.

Il futuro è lì: Raoul Bova condurrà «Porta a Porta», la Busi presenterà il Tg1 (come, lo fa già?), mentre agli imperfetti di talento sarà concesso di esibire le proprie impurità nel baraccone apposito.