“Buongiorno” Fino all’ultimo nome (M.Gramellini)

24/11/2004


    mercoledì 24 novembre 2004

      Fino all’ultimo nome

      di Massimo Gramellini

        NESSUNO aveva realmente capito cosa fossero Gad e Fed, le sigle fantasmatiche del nuovo centrosinistra. Adesso si scopre che non l’aveva capito neppure il centrosinistra: Prodi, Rutelli e Fassino hanno deciso che quei nomi non andavano più bene e li hanno affossati con la stessa allegra unanimità con cui poche settimane prima li avevano adottati. Se qualcosa di simile fosse successo in un’azienda privata, sarebbero saltate delle teste. Invece quelle d’uovo dell’ex Ulivo già sfrigolano eccitate intorno al nuovo nome della Cosa, che da 15 anni ne cerca invano uno stabile, insieme a una politica capace di illuminare un sogno che non sia solo la scomunica dell’avversario di turno.

        L’ultimo parto dei creativi rosè si intitola Alleanza. Come quella degli angloamericani contro i nazisti, quando ancora erano i liberatori e non i padroni? Non proprio. Come Alleanza democratica, il movimento di Adornato che visse una sola stagione ai margini del centrosinistra e fu storpiato in Adornanza democratica ancor prima che il suo fondatore lo trasportasse quasi tutto ad Arcore nel sedile posteriore di un taxi? Neppure. Oggi, specialmente da Roma in giù, la parola Alleanza qualifica presso il volgo quella, nazionale, di Fini. Così si rischia un altro cambio in corsa per questa sinistra che ormai ha più nomi di un bambino snob: pds ds pci psi pdci rc ppi gad fed idv verdi girasole asinello margherita, e non è finita. Almeno fino a quando non accetterà di chiamarsi soltanto Ns: Nuova sinistra, Neo socialisti o, più onestamente, Non so.