“Buongiorno” Democrazia griffata – di M.Gramellini

08/05/2003




            8 maggio 2003

            Buongiorno

               di Massimo Gramellini

            Democrazia griffata

            Dal vangelo secondo Armani (collezione primavera/estate): «Il vero lusso è occuparsi degli altri e solo chi è già arrivato al successo può permettersi di farlo». Non è proprio la linea dei missionari, ma nessun dubbio che le parole del Divin Sarto, pronunciate ieri a Berlino nel famoso Discorso delle Asole, riflettano l’opinione della maggioranza degli italiani. E’ la teoria del narcisismo a due stadi: prima mi gratifico l’ego facendo soldi e carriera, poi facendo anche il buono.
            Da questa premessa filosofica deriva l’impianto politico dell’Armanesimo: «Al potere dovrebbero andarci i ricchi ma benpensanti», perché sono gli unici che «non hanno interesse a fare giochi per sé».

            Si tratta di un’evoluzione della tesi aristocratica di Platone, che come casta di governo indicava ancora quei fannulloni dei filosofi, dando più peso alle dichiarazioni morali che a quelle dei redditi. Tutto il potere ai ricchi, allora, purché in possesso di un regolare certificato di benpensanti, rilasciato dall’accademia omonima. Coi ricchi al comando niente più ingiustizie, inciuci e sopraffazioni, perché chi di loro brigherebbe per avere ciò che ha già?
            Nessun conflitto di interessi o con i giudici, né problemi di finanziamento della politica, che si finanzierà finalmente benissimo da sola. Rimane purtroppo un ostacolo insormontabile: dal momento che Armani, e lo ha ribadito ieri, si rifiuta di essere «quel» ricco, dove ne troveremo mai un altro così generoso da fondare un partito e andare a Palazzo Chigi sacrificandosi per noi?