“Buongiorno” Cliccare e non toccare

14/03/2001
La Stampa web






Buongiorno
Cliccare e non toccare
di Massimo Gramellini

E’ esploso anche su Internet quel fenomeno tipico delle società decadenti noto come moltiplicazione della gnocca. Che la gran parte del traffico in Rete sia riservata all’eros non è una novità. La novità è che molti siti di servizio e di notizie, nati con l’ambizione di raccontarci in tempo reale le convulsioni della Borsa di Tokyo e la condizione delle minoranze etniche in Belucistan, stanno un po’ alla volta ripiegando su Manuela Arcuri.

Alla base della decisione ci sono indagini di mercato che avrebbero dottamente concluso che «la gente clicca solo dove vede gnocca». Un’affermazione profonda che merita riflessioni adeguate. Viene meno l’idea che Internet sia lo strumento delle elites e lasci l’intrattenimento del basso ventre a televisioni e riviste.

Il tette&culismo impazza sui siti «seri» proprio come sulle copertine dei grandi settimanali, e cliccare e non toccare assurge a motore supremo della comunicazione. A conferma che la tecnologia si evolve, ma gli esseri umani no.

Il contestuale e scontato calo del desiderio (un sondaggio rivela che persino gli inglesi, ultima trincea occidentale, fanno ormai l’amore con la stessa frequenza della Regina Madre) dovrebbe indurre i politici a lanciare l’allarme e sensibilizzare le masse guardone: dopo il Tax Day e lo Sport Day, urge un Sex Day in cui spegnere il computer e tornare a cliccarsi a vicenda sotto le lenzuola.

(14 marzo 2001)





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