“Buongiorno” Canal Troppo

07/02/2002


La Stampa web





Buongiorno di Massimo Gramellini



Canal Troppo
7 febbraio 2002

Secondo �Le Monde�, la francese Canal Plus, madre delle tv a pagamento e proprietaria di Telepi�, sta per annunciare il primo calo di abbonati nella sua storia ventennale. Che succede? Un sospetto ce lo abbiamo e non ha niente a che vedere con il costo e la qualit� dei programmi, moltissimo invece con la nausea da saturazione mediatica. Chiunque abbia un satellite in casa sapr� di cosa si tratta: centinaia di canali che solo a curiosarli tutti ci si perde mezz’ora, decine di film di ogni epoca e genere fra i quali � impossibile scegliere, anche perch� bisognerebbe avere due ore libere per gustarsene uno.
Ma chi le ha pi�, due ore lisce e filate, se alle dieci di sera ancora deve consultare il televideo, leggere l’articolo di giornale saltato al mattino, lanciare uno sguardo colpevole al romanzo che giace esanime sulla mensola, aprire la posta elettronica e la cartacea, ascoltare la segreteria del telefonino e pure quella del telefonone, andare sul sito web consigliato dall’amico tramite sms, rispondergli con un messaggio possibilmente spiritoso e nelle pause parlare coi parenti e accorgersi della nuova pettinatura del coniuge?

La tecnologia va troppo veloce per le nostre limitatissime forze. Se ne lamentava gi� Troisi a proposito dei libri: �Voi siete in tanti a scrivere, ma a leggere io sono solo!�. I guru del progressottimismo non avevano calcolato che l’eccesso di offerta genera angoscia e paralizza la scelta. Oggi la vera libert� � spegnere tutto, compreso ogni tanto se stessi.



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