“Buongiorno” Avevamo scherzato (M.Gramellini)

18/11/2005
    mercoledì 16 novembre 2005

    Prima Pagina

    Avevamo scherzato

      di Massimo Gramellini

        NEL giorno in cui l‘Europa, che se la passa male, certifica che noi ce la passiamo peggio, il Parlamento italiano offre le risposte che la delicatezza del momento richiede: bla bla bla. Dopo settimane di dibattiti e dichiarazioni che davano la cosa ormai per fatta, il decreto che abbassava l’età del foglio rosa ed espelleva l’autovelox dalle città è evaporato nell’iperuranio delle incompiute, per mancanza di numero legale al Senato. Alla Camera non hanno voluto essere da meno: raffiche di aggettivi intorno al provvedimento sull’influenza aviaria, salvo poi accorgersi con vivo stupore che non c’erano i soldi per attuarlo. I polli sono già stati avvertiti, e anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che pare non averla presa benissimo. Ce l’hanno proprio tutti con noi. Mentre un giudice obiettivo non può non rimarcare nel comportamento dei nostri legislatori un costante miglioramento.

        Dopo gli anni infantili della politica dell’annuncio, quando le leggi ci si limitava ad auspicarle, ora siamo passati alla fase adolescenziale, in cui ci si azzuffa su norme irrealizzabili. Prima o poi sopraggiungerà l’età adulta, dove le decisioni si prendono prima di annunciarle e a volte persino dopo averle pensate.