Brogli: ora anche la politica ha dubbi

27/11/2006
    sabato 25 novembre 2006

    Pagina 3- Politica/Oggi

    Brogli, ora anche la politica ha dubbi

      Per Bertinotti �� tutto regolare�. Ma Sircana � incerto. I pm riconteranno le bianche

        di Wanda Marra/ Roma

        LA CACCIA A �BIANCA�, la scheda scomparsa, protagonista del film di Deaglio e Cremagnani, si sposta nella realt�. La Procura di Roma, che su �Uccidete la democrazia� ha aperto un’inchiesta, riconter� le schede bianche, sulla base dei verbali di scrutinio ei seggi, per poi confrontare questi dati con quelli diffusi dal Viminale. E mentre la politica si confronta con l’ipotesi del docu-thriller, gli italiani fanno la corsa a procurarsi il film: erano esaurite gi� dalle prime ore del pomeriggio ieri le prime 100mila copie del Dvd, in edicola con Diario e l’instant book, Il Broglio.

        La politica d� risposte diverse alla tesi di Deaglio e Cremagnani, secondo i quali, attraverso un software, nella trasmissione dei dati le schede bianche vennero attribuite a Forza Italia. Il Presidente della Camera, Bertinotti, esclude categoricamente la possibilit� di brogli: �I risultati sono acquisiti. La legittimit� � pienamente garantita. Il lavoro fatto dagli uffici � di estrema garanzia, un lavoro meticolosissimo, serissimo e anche le cose che vengono sollevate escludo possano avere una qualche influenza sul risultato elettorale�. Ammette di avere dei dubbi, invece, Sircana, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e portavoce di Palazzo Chigi: �Qualche interrogativo me lo sono posto anche io. Il crollo delle schede bianche � sorprendente. Quando per� si passa dagli interrogativi alle risposte sono molto cauto�. E a sottolineare che a questo punto bisogna fare chiarezza �, invece, il segretario dei Ds, Fassino: �Deve essere fugato ogni dubbio per la serenit� della vita democratica del Paese, che non ha bisogno di essere insidiata dal dubbio che qualcuno abbia potuto manomettere la volont� elettorale dei cittadini�. E precisa: �Credo che ci siano sedi politiche e istituzionali che possono dare risposte, a partire dagli organi parlamentari deputati a certificare la regolarit� degli eletti�.

        Nel centrodestra, non ci sta a farsi togliere il copyright sull’accusa di brogli, e a vedersela rivolgere contro, Berlusconi, che dal giorno dopo le elezioni a oggi, con intervalli pi� o meno regolari, non ha fatto altro che metterne in discussione i risultati. E cos� il suo portavoce Bonaiuti protesta: �� tutta una grande montatura�, �un’azione di depistaggio su ci� che noi chiedevamo�. Nei giorni immediatamente successvi alle elezioni, le continue polemiche di Berlusconi sulla non validit� della consultazione di fatto avevano come bersaglio l’allora Ministro dell’Interno, Pisanu. Ma ora Boniauti si lancia in una sua appassionata difesa. Protestando contro chi getta fango su Pisanu, dice: �Il Ministero dell’Interno non pu� entrarci, perch� l� si raccolgono solo dei dati�, mentre �l’accertamento dei voti e la proclamazione spettano alle Corti di Appello e alla Cassazione�. E lo stesso ex Ministro va all’attacco, dopo aver annunciato una denuncia penale e civile nei confronti di Deaglio: �Ride bene chi ride ultimo. Non mi presto a un’operazione di propaganda per un filmetto che sarebbe passato sotto silenzio�. Si chiede Giulietti: perch� Pisanu non ha querelato anche Berlusconi che per mesi e mesi ha parlato di colpo elettorale e di brogli?

        Ma intanto la CdL si spacca. E a fronte della reazione indignata di FI, Fini dichiara: �� doveroso ricontare tutte le schede una per una, non solo quelle bianche: dobbiamo avere certezza assoluta che il risultato elettorale rifletta la volont� dagli elettori�. Calderoli ribadisce lo stesso conteggio con il suo consueto stile:�Si tratta di appurare se Prodi sia un abusivo a Palazzo Chigi�. Chiedendo di ricontare le schede, � per� perplesso il segretario dell’Udc, Cesa: �Non ho mai visto che uno organizza i brogli e poi perde le elezioni…�.

        Qualche punto di domanda arriva anche dai sondaggisti, che delle politiche furono i grandi sconfitti, per aver sbagliato tutte le previsioni, attribuendo un grande vantaggio all’Unione. �Servono i dati disaggregati per fare un’analisi sul calo delle schede bianche�, dichiara Pagnoncelli, Presidente di Assirm. Mentre Mannheimer: �Credo che la diminuzione cos� forte delle schede bianche sia un elemento assolutamente degno di approfondimento�. A definire l’ipotesi di Deaglio e Cremagnani �una bufala� � anche Donato Bruno, Presidente della Giunta per le Elezioni della Camera. La Giunta, comunque, concluder� entro la prossima settimana la verifica delle circoscrizioni elettorali e proceder� alla costituzione del Comitato di verifica, il solo organismo che a questo punto pu� aprire le buste e assegnare i voti. Intanto, il Pm di Roma, Salvatore Vitello, oltre a ricontare le schede bianche, dovrebbe visionare sia il film che il libro. Una verifica, potrebbe essere fatta anche sulle elaborazioni del software del Viminale, e sul presunto rallentamento dei dati diffusi dall’ufficio elettorale del ministero dell’Interno nella notte tra il 9 e 10 aprile scorso. Tra i testimoni, dovrebbe essere ascoltato lo stesso Deaglio.