Brindisi. Carrefour: solo uno su otto ce la fa

02/04/2007
    lunedì 2 aprile 2007

    Pagina 11 _ Brindisi

    Carrefour, solo uno su otto ce la fa

      Lavoratori ingaggiati e poi rispediti a casa. La Cgil. « E’ il nuovo caporalato »

        Antonio Portolano

          BRINDISI — Firmano un contratto di lavoro, si presentano per prendere servizio, ma tra i tanti uno viene scelto e gli altri vengono rimandati a casa. Sotto i lustrini e le pailletes, una volta spentisi i riflettori per l’inaugurazione del Carrefour, l’ombra di un nuovo ritorno al « caporalato » ? E’ quanto denuncia la Cgil attraverso il suo segretario generale Leo Caroli, che prevedendo una situazione di estrema precarizzazione non aveva sottoscritto il piano delle assunzioni presentato da Carrefour: « Sembriamo ritornati all’inizio del secolo scorso cancellando di fatto un secolo di conquiste sindacali, quando il fattore dice Caroli decideva nelle piazze chi dovesse lavorare per quella giornata e chi no. La differenza rispetto a quell’epoca è che siamo nel terzo millennio » . Ieri mattina, a rivivere una esperienza del genere, sono stati una quarantina di ragazzi brindisini. Si erano fatti strada, tra i circa 12 mila aspiranti ad un lavoro, superando le selezioni per l’ipermercato Carrefour, aperto da qualche giorno all’interno del centro commerciale « Le Colonne » .

          Venerdì sono stati chiamati dalla filiale della società di lavoro interinale Worknet, si sono recati a Lecce, hanno firmato un contratto di lavoro a termine per la somministrazione a tempo determinato presso la società Società Sviluppo Commerciale ( Ssc). Impiegati per sei giorni su sette, dal 31 marzo al 14 aprile per un totale di 20 ore settimanali flessibili, all’interno della fascia oraria compresa dalle 8 alle 22: retribuzione 6,83 euro lorde all’ora ( per un sesto livello). Dovevano presentarsi a lavoro ieri mattina alle 8.30. E così è stato, ma giunti sul posto l’amara sorpresa per diversi di loro. Nel gruppo, degli otto addetti alla vendita che avrebbero dovuto prendere servizio nel reparto informatica ed elettronica solo uno ha iniziato. « Avremmo dovuto incontrare la dottoressa Tomba racconta Enrico G. uno dei ragazzi che ha in mano un contratto sottoscritto e controfirmato dalla Worknet ma di lei nessuna traccia. Allora ci siamo suddivisi per gruppi in relazione al reparto di riferimento a cui eravamo assegnati. Io come gli altri sette addetti alla vendita siamo stati accolti da un signore che ha detto: Worknet ha sbagliato; non ci servite tutti, ne basta uno solo. E di otto persone, sette sono state mandate a casa. Una situazione simile si è verificata anche presso gli altri reparti » .

          La Cgil, incontrerà lunedì il gruppo di addetti: « La cosa incredibile sottolinea Leo Caroli è che questi ragazzi hanno in mano un contratto e pertanto chiederemo da subito l’immediata esigibilità. Non si comprende il motivo di un ricorso ad una tale frammentazione del lavoro che lede anche gli interessi dell’azienda, a meno che all’ombra di queste situazioni non ci siano nuovi protettori ».

            La scheda dell’ipermercato
            « Le Colonne Shopping Centre » che ospita un grande Ipermercato Carrefour si sviluppa su una superficie di oltre settemila mila metri di vendita e sessantacinque negozi con i migliori marchi nazionali e internazionali.
            Tutto questo in circa 28.000 metri quadri di superficie coperta, con un ampio parcheggio a raso.
            Il centro commerciale presso il quale sono impiegate circa quattrocento persone ha aperto i battenti venerdì scorso. E’ alle porte di Brindisi