“Brevi” Confesercenti denuncia: in Sardegna settore in crisi

02/12/2002

            1 dicembre 2002

            in breve dal turismo

            CONGIUNTURA/1
            Confesercenti denuncia:
            in Sardegna settore in crisi

            • Dopo un trend di crescita del 5-10% all’anno

            nell’ultimo triennio, la Sardegna ha subito nel 2002 una
            brusca battuta d’arresto con un -2%, pari a 200mila
            presenze. A lanciare l’allarme è la Confesercenti che
            attribuisce il calo alle tensioni internazionali, ma
            soprattutto alle carenze in materia di servizi e trasporti.
            Da un’indagine su 80 imprese turistiche emerge che la
            contrazione ha colpito tutti i settori: alberghiero,
            extralberghiero, seconde case, indotto. All’appello
            mancano soprattutto i tedeschi, ma anche i turisti
            dell’Est europeo (-30%) e gli americani (-25%). Anche
            gli italiani hanno preferito rivolgersi altrove. Le
            seconde case non sfuggono alla crisi: su 500mila unità
            (tre volte i posti letto disponibili nelle strutture
            ricettive), almeno un terzo ha trovato clienti solo ad
            agosto.

            CONGIUNTURA/2
            In nove mesi a Rimini
            presenze in calo del 2%

            • Quest’anno nella provincia di Rimini, da gennaio a

            settembre, c’è stato un calo di arrivi (italiani e stranieri)
            dell’1,1% e un calo di presenze (italiani e stranieri) del
            2%. Ne ha dato notizia l’assessorato al Turismo della
            Provincia. «Per quanto si tratti ancora di dati provvisori
            — è stato precisato — questi confermano le difficoltà
            della stagione 2002 che, comunque, va confrontata ai
            due anni precedenti che si erano conclusi con una
            crescita complessiva di presenze del 6,4% (2000) e
            dell’1,3% (2001)».