“Brevi” Commercio: trattativa a notte fonda

25/06/2004





 
   

25 Giugno 2004
ECONOMIA







 


COMMERCIO
Trattativa a notte fonda

Trattativa non stop per il contratto del commercio (un milione e mezzo di addetti). Sindacati e Confcommercio sono tornati al tavolo ieri alle 18 con l’obiettivo di chiudere in nottata. L’aumento salariale per il primo biennio, che scadrà già a fine anno, è di 89 euro. A gennaio, se il differenziale tra inflazione programmata e inflazione reale supererà lo 0,2%, si farà il conguaglio. Il modello del 23 luglio, quindi, è rispettato (la Cgil la settimana scorsa aveva bloccato la Filcams, disposta, come la Fisascat e la Uiltus, a «saltare» la verifica di metà percorso). L’aumento «indicato» per il secondo bienno è di 48 euro, troppo basso secondo i sindacati di categoria. Filcams, Fisascat e Uiltucs giudicano positive le mediazioni raggiunte su apprendistato, previdenza integrativa, diritti sindacali. Sul mercato del lavoro, in particolare sui contratti a termine e sul part time, le posizioni ieri sera erano ancora distanti.