Breve guida sul Contratto di Solidarieta’ di tipo B per le imprese non rientranti nel regime di CIGS

Il contratto di solidarietà (CdS) di tipo B è stato introdotto con la legge n. 236/93 (art. 5 commi 5, 7 e 8), circolare Ministero Lavoro n. 20 del 25 maggio 2004. (art. 5, commi da 5 a 8, D.L. n. 148/1993 e art. 1, comma 2, D.L. n. 4/1998; art. 19, comma 14, D.L. n. 185/2008; ML nota n. 22114/2009; art. 33, comma 23, L. n. 183/2011). L’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 19, comma 14, D.L. n. 185/2008, inizialmente prevista fino al 31 dicembre 2012, è prorogata per l’anno 2013 (art. 1, comma 405, L. n. 228/2012) e per il 2014 (art. 1, comma 183, legge n. 147/2013).
A differenza della CIGS che deve essere richiesta per una delle specifiche causali (crisi, ristrutturazione, ecc.), il contratto di solidarietà interviene in presenza di dichiarate eccedenze occupazionali, al fine di evitare in tutto o in parte la riduzione di personale.

Campo di applicazione e requisito dimensionale delle imprese
Lavoratori beneficiari
Durata
I contenuti dell’accordo sindacale
Riduzione orario e principio di congruità
Principi di scelta dei lavoratori
Integrazione salariale
Adempimenti
CdS e…
Incidenza del CdS su istituti contrattuali

aggiornamento a Settembre 2014