Brescia. Dipendenti commercio: sciopero di 8 ore venerdì 26

24/03/2004
Giornale di Brescia
Martedì 23 marzo 2004





 ECONOMIA E FINANZA
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PER IL CONTRATTO. 60MILA NEL BRESCIANO
Dipendenti del commercio
Sciopero di 8 ore venerdì 26
    
    BRESCIA – Un invito ai cittadini a non fare la spesa venerdì prossimo, per far sentire la solidarietà ai lavoratori del settore del commercio, che scioperano per l’intera giornata per chiedere che venga sottoscritto il nuovo contratto di lavoro, dopo che sono passati ormai quindici mesi dalla scadenza del precedente. L’invito viene da Oscar Turati (Fisascat Cisl), Pierluigi Cetti (Filcams) e Ferdinando Candiani (Uiltucs), i quali ieri hanno esposto le ragioni che inducono la categoria, nella giornata dello sciopero generale di 4 ore proclamato da Cgil, Cisl e Uil, all’astensione dal lavoro per l’intera giornata. Il nodo principale, che riguarda nella sola provincia di Brescia oltre 60mila lavoratori, è l’uso sempre più massiccio del part time. Ogni lavoratore a tempo pieno (38 ore settimanali) che se ne va, viene sostituito da un lavoratore a tempo parziale, con un part time che prevede un minimo di 16 ore settimanali. Il sindacato chiede che il monte ore minimo venga elevato a 18 mentre per quanto riguarda la parte salariale, il sindacato chiede un aumento lordo di 107 € al mese. Va qui considerato che lo stipendio medio di un lavoratore di settore, a tempo pieno, quarto livello, con due scatti di anzianità, è di circa 900 € e che quello di un part-time a 16 ore è di circa 400 €. Stipendi, dicono i sindacalisti, che non consentono sicuramente a nessuno di guardare con serenità al futuro e tanto meno di progettarlo. (s. d.)