Brescia. Commercio, sabato 3 luglio nuovo sciopero

30/06/2004


Giornale di Brescia
Martedì 29 giugno 2004






 ECONOMIA E FINANZA
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Dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto Turati, Cisl, ribatte alla Faid
Commercio, sabato 3 luglio nuovo sciopero
     BRESCIA

La rottura dei sindacati del commercio, Fisascat Cisl, Filcams Cgil, UilTucs Uil, con le controparti dopo aver praticamente raggiunto l’intesa con la Confcommercio, per raggiungere un accordo sul contratto che non è stato siglato dalla Faid, federazione che rappresenta le aziende della grande distribuzione, riporta in alto mare la partita per il rinnovo dell’accordo per i lavoratori del commercio e del terziario.

Su questa rottura consumatasi la scorsa settimana è intervenuto ieri il segretario del Fisascat Cisl di Brescia Oscar Turati: «Particolarmente grave il comportamento assunto dalla Faid, Federazione della grande distribuzione aderente a Confcommercio, che al momento della stipula dell’accordo, raggiunto dopo lunghe ed estenuanti trattative con Confcommercio, si è sfilata dal tavolo decidendo di non firmare. La scelta – dice Turati – irresponsabile della grande distribuzione, oltre a rendere vano il lavoro negoziale sin qui svolto, delegittima di fatto i vertici della Confcommercio». «L’accordo, ora congelato, contiene importanti risposte a materie particolarmente delicate per un settore già fortemente precarizzato – conclude Turati – quale quello del commercio; si affrontano temi quali quello del part-time, dell’apprendistato, dei tempi determinati oltre al capitolo economico. La brusca frenata della Faid, fa arretrare in modo significativo il livello delle relazioni sindacali; lo sciopero di sabato 26 giugno è stato particolarmente riuscito a Brescia nelle grandi superfici di vendita; aveva soprattutto lo scopo di dimostrare alle aziende commerciali tutta la contrarietà delle lavoratrici e dei lavoratori nei confronti di chi è fisicamente responsabile del prolungamento dell’assenza del contratto dopo 18 mesi dalla sua scadenza».

«Molto più forte e massiccia sarà però la mobilitazione già prevista – secondo il segretario dei lavoratori del commercio di Cgil – per sabato prossimo 3 luglio. Nella giornata di domani, mercoledì 30 giugno, all’interno di un importante attivo unitario dei delegati, si discuterà inoltre su come gestire le ulteriori 8 ore di sciopero da farsi in settimana, che potrebbero essere gestite autonomamente dalle Rsu/Rsa di ogni singolo punto vendita»

c. st.