Braccia incrociate alla Fnac “Dobbiamo salvare i negozi”

05/10/2012

Torino: Porte sbarrate alla Fnac: anche a Torino, come in altre sette città italiane, oggi è stato proclamato lo sciopero dei lavoratori per protestare contro l`incertezza sul futuro del gruppo francese. Alla mobilitazione parteciperanno sia i dipendenti del punto vendita all`interno del centro commerciale Le Gru di Grugliasco sia quelli di via Roma. E proprio sotto i portici del centro si terrà per tutto il giorno un presidio. Nel pomeriggio, una delegazione consegnerà simbolicamente il volantino della manifestazione al Consolato della Francia, patria della catena di libri e multimedia sbarcata a Torino 11 anni fa. È stato inoltre organizzato un "Foto box": per dimo- strare il proprio appoggio alla causa, chiunque potrà fare una foto con il cartello «Salviamo Fnac». Lo sciopero, proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, arriva dopo una serie di mobilitazioni pacifiche organizzate dai lavoratori nelle scorse settimane, fuori dall`orario di lavoro. Questa volta, invece, i negozi rimarranno chiusi.
«Siamo vicini ai lavoratori Fnac che sono in agitazione e che in questi giorni temono per il proprio posto di lavoro», ha dichiarato il sindaco, Piero Fassino. «Nei prossimi giorni la Città si adopererà perincontrare una rappresentanza della proprietà e per cercare di scongiurare le ricadute negative conseguenti a una decisione che tutti ci auguriamo non siverifichi». Il vicesindaco Tom Dealessandri ha anche annunciato che parteciperà al presidio dei lavoratori in via Roma. Una proposta per scongiurare la chiusura dei negozi arriva anche dall`assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto: «L`azienda non ha risposto ai nostri quesiti, dunque non ci resta che chiedere un tavolo di trattativa nazionale direttamente al ministero dello Sviluppo economico». Al grido «Salviamo Fnac» incroceranno le braccia per una giornata anche i ipendenti di Roma, Napoli, Firenze, Milano, Genova e Verona. «A quasi un anno dalla lettera dell`amministratore delegato del gruppo, che dichiarava l`insostenibilità della gestione italiana e l`avvio di una riflessione per individuare una soluzione, regna il silenzio – spiegano i sindacati – Se entro il 31 dicembre prossimo non si troverà una soluzione, degli acquirenti disposti a subentrare nella gestione, tutti i punti vendita rischiano la chiusura». Fnac è una società del Gruppo Ppr, che detiene tra gli altri Gucci e Bottega Veneta. In Italia ci sono 8 negozi, per un totale di 600 dipendenti quasi tutti fra i 30 e i 35 anni, di cui 124 nel capoluogo piemontese.