Bozzola – Nota esplicativa Accordo 14/06/2010

Roma, 15 giugno 2010

    Oggetto: Procedura di mobilità Bozzola S.p.a.


      TESTO UNITARIO

      In data 14 giugno si è tenuto l’incontro presso Ministero del Lavoro in merito alla procedura di mobilità aperta dall’Azienda in oggetto. L’accordo prevede quanto segue:

        • Lavoratori della ex-sede amministrativa di Padova. Il Ministero non ha concesso una deroga al trattamento di cassa integrazione, quindi i 14 lavoratori interessati, saranno posti in mobilità dal 19 giugno 2010. Chi sottoscriverà un accordo di non opposizione al licenziamento e di accettazione di rateizzazione in 6 mesi delle competenze di fine rapporto avrà il riconoscimento di un incentivo di minimo € 3.000 lordi al F.T. rapportabili al P.T..
        • Filiali di Padova, Verona, Treviso, Bassano, Belluno, Rovigo, Mestre che avevano già usufruito di 1 anno di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. Il Ministero ha concesso (previo passaggio burocratico/economico in Regione Veneto) un ulteriore anno di cassa integrazione in deroga. La cassa verrà pagata così come è previsto dalla normativa, direttamente dall’INPS. I lavoratori, se chiamati, saranno obbligati a partecipare ai corsi di formazione organizzati dalla Regione Veneto, pena la decadenza del diritto individuale all’indennità.
        • Filiali di Vicenza e Forlì. Al Ministero si è concordato la cassa integrazione per chiusura della filiale. L’Azienda anticiperà in busta paga il relativo trattamento salariale alle normali scadenze. A Vicenza la cassa partirà dal 1/9/2010 a Forlì dal 1/8/2010.
        • Filiali di Ferrara e Riccione. Viene attivata la cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale dal 21.6.2010 per 12 mesi.

      Qualora ci fossero lavoratori delle filiali in cassa integrazione, interessati ad accedere alla mobilità, la stessa resterà aperta fino all’1/03/2011, e verrà riconosciuto un incentivo all’esodo di € 1.500,00 previo sottoscrizione di un accordo con le stesse condizioni previsti al punto 1.

      L’accordo prevede momenti di verifica ogni 4 mesi, che vi chiediamo di attivare a livello territoriale per monitorare l’evolversi delle situazioni.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      Luciana Mastrocola