Bozza Vietti: arrivano i rinforzi

01/06/2004



 
 
 
 
    ItaliaOggi Professioni
    Numero 130, pag. 40 del 1/6/2004
    Autore: di Ignazio Marino
 
    Bozza Vietti, arrivano i rinforzi
 
    Testo unificato.
 
    Il testo unificato Federici-Cavallaro sulla riforma delle professioni si allarga. E si unifica con la bozza Vietti, l’altro progetto di riforma messo a punto dalla commissione presieduta dal sottosegretario alla giustizia Michele Vietti. Ad ufficializzarlo è stato il ministro della giustizia Roberto Castelli, che a Milano, nel corso di un convegno organizzato dal Cup – Nord Italia, ha indicato la nuova rotta del governo. ´Non ho mai inteso ammazzare il testo Vietti. E se vogliamo usare una metafora, sono stato io a rianimarlo’. Questa l’ultima dichiarazione di Castelli in merito alla riforma, ma meno di un mese fa, intervenuto agli stati generali delle associazioni non regolamentate del 5/6 maggio, il ministro annunciava: ´Ho fermato la bozza Vietti perché presentava gravi lacune’ (si veda ItaliaOggi del 6/5/2004). E dopo due giorni rettificava, nel corso di una conferenza stampa con il ministro per gli affari regionali Enrico La Loggia, che la bozza Vietti avrebbe integrato il testo Federici Cavallaro. Ieri l’ultima indicazione: ´Il lavoro prodotto dalla commissione Vietti farà parte a pieno titolo del nuovo testo unificato Federici-Cavallaro’. Quando e come, però, è presto per dirlo. A monte ci sono dei problemi. Ha spiegato il ministro leghista che le audizioni con Antonino Caruso, presidente della Commissione giustizia del senato, stanno andando avanti per licenziare un testo condiviso. ´Sarebbe stato assurdo presentare due testi di legge elaborati dalla stessa maggioranza’, ha commentato Castelli. Quanto ai nodi da sciogliere, quello delle società fra professionisti sembra essere il più difficile da sciogliere. ´Ci sono delle società ingegneristiche che fanno ricerca e che un socio di capitali sarebbe molto importante. Non avrebbe la stessa importanza in una società fra avvocati’, ha dichiarato Castelli che sta lavorando ´per trovare soluzioni diverse per ciascun ordine, in base alle esigenze di ciascuno e cercando di evitare una legge che sia una camicia di forza per un mondo in continua ebollizione’.

    Durante il forum milanese delle professioni intellettuali Maria Grazia Siliquini, sottosegretario del Miur, in videoconferenza da Padova, ha chiesto (e ottenuto) al ministro della giustizia un decreto che proroghi di sei mesi i vertici in scadenza negli ordini, perché manca il regolamento elettorale di attuazione del dpr 328/01. Dura la replica di Pierluigi Mantini, responsabile delle professioni per La Margherita, che ha dichiarato: ´In tre anni questo governo non ha fatto nulla per le professioni. Ora con un decreto legge si sospende la democrazia in nove ordini professionali’. (riproduzione riservata)