Bové esce dal carcere, NoGlobal in festa

02/08/2002

Venerdì 2 Agosto 2002


FRANCIA
Bové esce dal carcere, NoGlobal in festa

Parigi. Josè Bovè è di nuovo libero cittadino: ieri mattina il celebre leader NoGlobal francese è stato scarcerato dal penitenziario vicino a Montpellier, dove era rinchiuso dal 19 giugno per la distruzione di un ristorante McDonald’s. Bovè, dimagrito di 11 chili in seguito a 25 giorni di sciopero della fame in cella, è stato applaudito da parecchie centinaia di simpatizzanti quando, sorridente, è uscito dal carcere di Villeneuve-Les-Maguellone. E ha subito inscenato assieme alla folla una manifestazione di protesta per la condanna definitiva che ha appena finito di espiare. Si considera vittima di un «accanimento giudiziario» promosso dalle autorità in violazione delle libertà sindacali.
Dopo alcune settimane di vacanza, che passerà con la compagna Ghislaine in barca a vela, Bovè sarà di nuovo alle prese con lo spettro della galera: a settembre la Corte di Cassazione si pronuncerà su una condanna a 14 mesi di reclusione, che gli è stata inflitta in appello in relazione alla distruzione di coltivazioni transgeniche.
A salutare il leader dei «paysans» erano convenuti davanti al carcere da seicento a settecento anti-global. Sotto braccio alla sua compagna, indossando una maglietta dagli sgargianti colori della Confederazione Contadina da lui stesso fondata, circondato da simpatizzanti, attivisti sindacali e dai propri avvocati, Bovè non ha perso tempo: prima ha tenuto una conferenza stampa, poi ha partecipato a un pubblico dibattito sugli Ogm, gli organismi geneticamente modificati, e sulla repressione della lotta sindacale; soltanto dopo si è ritirato a casa sua, nei pressi di Millau.