Borzano. Commercio: la trattativa rinviata «sine die»

29/01/2003

mercoledì 29 gennaio 2003


 ECONOMIA





 

COMMERCIO
La trattativa rinviata «sine die»

BOLZANO. Code polemiche dopo l’improvvisa rottura nella trattativa per il rinnovo del contratto provinciale integrativo per il commercio, un’intesa che interessa da vicino ben 50 mila addetti. «Non ci sarà una nuova trattativa se prima non verrà fissato in modo chiaro la durata dell’accordo provinciale integrativo per il commercio e i servizi» si legge in una breve nota diffusa ieri dall’Unione provinciale per il commercio turismo e servizi. L’Unione commercio del presidente Walter Amort prende così chiaramente posizione contro la data del 10 febbriaio indicata dalle rappresentanze sindacali, nel corso della giornata di lunedì, quale scadenza per la ripresa del tavolo negoziale per addivenire alla sigla dell’intesa stessa. definendo «una notizia falsa diramata dai sindacati» l’Unione commercio nota: «un rinnovo automatico dell’accordo per i quasi 50 mila addetti del settore dopo il 2006, senza trattative, è inacettabile con il comportamento minaccioso del sindacato di non consigliare più alle giovani lege questo settore». «Alla luce delle difficoltà economiche del momento – scrive l’Unione, che si dice pronta "in ogni momento" alla firma – le aziende hanno bisogno di determinate sicurezze finanziarie e programmatiche per quanto riguarda la durata dell’accordo».