“Borletti” Di nuovo in campo

20/06/2006
    marted� 20 giugno 2006

    Pagina 26 – Economia

    Cordata con le banche. I grandi magazzini di Parigi posti in vendita da Pinault (Gucci)

      Printemps, Borletti va di nuovo in campo

        La mossa dopo il ritorno nella italiana Rinascente

          Massimo Nava
          DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

          PARIGI – Maurizio Borletti, presidente de La Rinascente, raddoppia e conquista Printemps, i grandi magazzini francesi di Fran�ois Pinault, l’imperatore della moda transalpina che gi� nei giorni scorsi aveva anticipato l’intenzione di cedere il settore commerciale del gruppo. Abituati a vedere l’Italia terra di conquista da parte di banche e imprese transalpine, in particolare nel settore della grande distribuzione, la notizia del potenziale sbarco di Rinascente in Francia � di quelle che infondono fiducia nel "sistema Paese" e nelle nostre capacit� imprenditoriali.

          Per Maurizio Borletti, 39 anni, si tratta di un nuovo importante traguardo dopo il suo ingresso nella societ� che, fino agli anni Settanta, era appartenuta alla sua famiglia, la storica dinastia di imprenditori italiani. Anche lo sbarco in Francia simboleggia un ritorno alle origini. La Rinascente, nata all’inizio del secolo scorso, si chiamava �Magazzini Bocconi� e fu immaginata sull’esempio del primo grande shopping center parigino, i magazzini Lafayette. Fu il poeta Gabriele D’Annunzio a suggerire alla famiglia il nome �Rinascente�, dopo l’incendio che mand� in fumo sogni e lavoro alla vigilia del Natale 1917.

          Il progetto di Borletti � di far entrare la Rinascente nel ristretto club dei magazzini di lusso in Europa e in America, sul modello Harrods e Bon March�. Recentemente, sono cominciati a Milano i lavori di rinnovo della storica sede di piazza del Duomo. Un’ambizione che si consolida con l’acquisto del famoso megastore parigino. Printemps ha realizzato nel 2005 cifre d’affari per 752 milioni di euro, conta 5287 dipendenti e 17 sedi sul territorio francese. La sede di Parigi – sei piani, mezzo chilometro di vetrine – si estende su un’area di 45 mila metri quadrati.

          Le trattative con il gruppo Pinault sono proseguite per tutto il week end. La cordata di Borletti avrebbe bruciato le offerte del pi� diretto concorrente di Printemps (i grandi magazzini Lafayette, alleati al gruppo olandese Rodamco).

          Maurizio Borletti era tornato all’inizio del 2005 al vertice dell’azienda di famiglia, mettendo insieme una cordata di soci e investitori, fra i quali Pirelli Re (20%), Deutsche Bank (30%) e Investitori associati (46%).
          L’imprenditore, prima di questo progetto ambizioso e affettivo, aveva rilevato la francese Christofle, sull’orlo del fallimento, risanandola e rilanciandola nel giro di due anni. La filosofia dell’operazione era di far evolvere una casa commerciale come la Rinascente (proprietaria anche della Upim) in una vera e propria �house of brands� che in termini tecnici significa una vetrina internazionale a disposizione delle migliori marche italiane. Anche in questo senso, c’� un po’ il sapore delle origini. Il progetto Rinascente, all’inizio del secolo scorso, fu infatti ispirato dalla volont� di promuovere oltre alla moda e alle confezioni il meglio del design, dello stile e dell’arredamento italiano.

          Per l’acquisto dei magazzini di Boulevard Haussman, nel cuore della Parigi commerciale, a pochi passi dall’Opera, la cordata di Borletti si sarebbe appoggiata ad un consorzio di banche guidato dalla francese Natexis.

          Sui dettagli dell’operazione, cui manca la conferma ufficiale, non sono filtrate indiscrezioni. Lo stesso Borletti non ha voluto commentare n� confermare la notizia. Mentre Dario Cossutta, di Investitori associati, ha precisato che Borletti sta seguendo un’iniziativa in Francia e che l’imprenditore �nella Rinascente ha il 4%�. E nell’operazione il gruppo milanese non sarebbe coinvolto a livello societario.

            A quanto si � appreso, il prezzo di vendita della storica cupola Printemps, fondata nel 1865, sarebbe di poco superiore al miliardo di euro. Il gruppo di Fran�ois Pinault avrebbe deciso la vendita per concentrarsi esclusivamente nelle attivit� dei marchi di lusso, fra i quali Gucci. Fran�ois Pinault, uno degli uomini pi� ricchi di Francia, � stato alla ribalta nelle scorse settimane in occasione dell’inaugurazione di palazzo Grassi, la storica residenza veneziana che ospita la sua personale collezione di arte contemporanea.