Bopa Grandi Biglietterie, Accordo Cigs 31/07/2003

DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO DIVISIONE VIII

VERBALE DI ACCORDO

    Il giorno 31 luglio 2003 si sono incontrati in Roma presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Monica Guglielmi

          • per BOPA Grandi Biglietterie i sigg.ri Alessio Fardin e Maurizio Tumminello;
          • per FILCAMS CGIL il sig. Gabriele Guglielmi, Romeo Savoia;
          • per FISASCAT CISL il sig. Marcello Pasquarella;
          • per UILTUCS UIL i sigg.ri Luigi De Mitri Pugno, Renzo Frau;
          • RSA rappresentate dal sig. Oscar Sconfietti e la sig. Rossana Rana.
    PREMESSA


    La BOPA Grandi Biglietterie s.r.l. versa in uno stato di crisi strutturale e pertanto si trova nella imprescindibile e urgente necessità di concentrare la propria attività produttiva con evidente riflesso sull’occupazione.
    Infatti già da tempo il sistema turismo sconta una consistente riduzione dei movimenti in conseguenza sia delle note vicende internazionali sia della situazione economica interna incerta e stagnante.
    Tutti questi fattori hanno determinato un andamento fortemente negativo, negli ultimi anni, del bilancio . In modo particolare la situazione di crisi economica si è fortemente accentuata nell’ultimo semestre.
    In ragione di ciò l’azienda ha aperto in data 11 giugno 2003 una procedura di riduzione del personale ex artt. 4 e 24 L.223/91 per un esubero pari a 27 unità successivamente revocata in data 16 giugno 2003;
    In data 10 luglio 2003 la società ha attivato la procedura di esame congiunto ai sensi dell’art. 2 D.P.R. 10 GIUGNO 2000, N. 218.

    Tutto ciò premesso le parti concordano quanto segue:

        1. La società presenterà istanza di Cassa integrazione guadagni per crisi, per 12 mesi, con decorrenza dal 1 settembre 2003 per tutto il personale eccedente nelle varie sedi, secondo le linee guida illustrate nella documentazione dell’11 giugno 2003, e che, a rotazione, interesserà un numero massimo di 35 unità;
        2. al fine di gestire le eccedenze di organico la società, durante il periodo di ricorso alla CIGS, seguirà i criteri di rotazione del personale stabiliti in base ad intese territoriali, compatibili con le mansioni affidate e secondo le esigenze tecnico produttive coerenti con il piano industriale. Le parti procederanno ad una verifica trimestrale, a livello territoriale o nazionale, finalizzata a valutare, compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative locali, la possibilità di effettuare rotazioni del personale interessato al suddetto provvedimento;
        3. obiettivo della società è di reinserire, al termine dei 12 mesi di CIGS, i lavoratori coinvolti; a tal fine le parti, entro il mese antecedente la conclusione del periodo di CIGS, si incontreranno per una verifica congiunta della situazione in essere;
        4. di proporre il trasferimento di alcuni dipendenti, presso le sedi di Bologna e Verona, privilegiando il criterio della volontarietà;
        5. che nelle more della erogazione del contributo CIGS, la società si impegna ad erogare un anticipo mensile, per ciascun lavoratore coinvolto, pari ad Euro settecento lordi da attingere dal TFR fino a concorrenza.


    Con il presente verbale si da per esperita la procedura di cui all’art. 2 D.P.R. 218/00.

    Letto, confermato e sottoscritto

    BOPA GRANDI BIGLIETTERIE