Boom di progetti turistici con risorse Ue in Sicilia

24/04/2002





Boom di progetti turistici con risorse Ue in Sicilia

M.Cav.
PALERMO – Con lo stimolo dei fondi Ue, la Sicilia attrae una pioggia di investimenti nel settore del turismo. Ieri infatti sono stati resi noti i primi dati relativi al bando (si tratta di un’unica soluzione per utilizzare subito 250 milioni di euro relativi all’intero periodo di riferimento 2000-2006). E le cifre sono decisamente importanti: sono stati proposti 1.261 progetti per un controvalore di 2,7 miliardi di euro che, sulla carta, dovrebbero dare lavoro a oltre 19mila persone. Il condizionale naturalmente è d’obbligo perché bisogna ora vedere quale sarà l’esito dell’istruttoria che Banca Intesa sta già portando avanti. L’elenco dei progetti ammessi – assicura la Regione Siciliana – verrà reso noto entro l’inizio di giugno e per settembre il dipartimento Turismo avrà predisposto i decreti attivando la disponibilità dei fondi. «Siamo molto soddisfatti, stiamo spendendo tutto, bene e nei tempi previsti – ha commentato Francesco Cascio, assessore regionale al Turismo e ai Trasporti – L’altissimo numero di progetti presentati e le diverse tipologie sono la prova che in Sicilia, attorno al turismo, si sta risvegliando l’imprenditoria privata». I criteri seguiti da Banca Intesa nell’analisi dei risultati – oltre a tenere presente la validità dal punto di vista tecnico e finanziario – darà la precedenza ai progetti che "promettono" il maggior numero di posti di lavoro e che richiedono il minor apporto di capitali pubblici. Poiché sono a disposizione circa 250 milioni di fondi Ue e poiché l’agevolazione massima si avvicina al 50%, nei mesi scorsi l’assessore Cascio aveva ritenuto possibile finanziare progetti per un valore complessivo di oltre mezzo miliardo di euro. Ma ora, con questa enorme mole di domande presentate, è possibile che il contributo medio si abbassi e quindi l’importo totale da finanziare potrebbe anche essere superiore. Il 55% circa delle domande presentate è relativo a investimenti in strutture ricettive (139 per alberghi a 4 e 5 stelle, 58 per motel, 71 per residence, 17 per villaggi turistici e 30 per villaggi alberghieri), mentre la parte restante è relativa a strutture complementari (tra gli altri, 21 aquapark, 5 campi da golf, 13 approdi, 87 charter nautici). Per quanto riguarda invece l’entità media, 472 progetti valgono meno di 516mila euro, 337 sono superiori a 1,5 milioni e 5 sono superiori a 25 milioni (2 villaggi, un eliporto alle Eolie, 1 albergo 5 stelle e un residence).

Mercoledí 24 Aprile 2002