Boom delle pensioni di anzianità

12/09/2006
    marted� 12 settembre 2006

      Pagina 15 – Economia&Lavoro

      Boom delle pensioni di anzianit�

        L’Inps: rispetto al 2005 le richieste sono aumentate del 16,4 per cento

          Milano

          ESODO Dopo le stime dei giorni scorsi � arrivata la conferma. Nei primi sei mesi del 2006 le richieste di pensione di anzianit� sono aumentate del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2005. Lo ha reso noto l’Inps attraverso la diffusione dei dati di produzione, dai quali emerge anche una crescita del 40 per cento delle pratiche lavorate con lo smaltimento di quelle in giacenza e un significativo aumento di quelle accolte. Dal mese di gennaio a quello di giugno di quest’anno 126.134 di queste hanno ottenuto il via libera, mentre nei primi sei mesi dello scorso anno erano state 76.800. Fatti raffronti, circa il 64 per cento in pi�.

          L’Inps tiene a precisare che attraverso la lettura dei dati di produzione � possibile dire che questi si allineano alla previsione sul 2006 fatta dall’Istituto nei giorni scorsi e che verr� quindi confermata la stima di un incremento delle pensioni di anzianit� di oltre il 40 per cento rispetto all’intero 2005.

          Nel loro complesso, invece, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le richieste di pensione – vecchiaia, anzianit�, invalidit�, indirette e reversibilit� – sono aumentate nei primi sei mesi del 2006 del 6 per cento. Tra gennaio e giugno di quest’anno ne sono state presentate 494.367, mentre tra gennaio e giugno del 2005 le richieste erano state 466.335.

          Le �lavorate� sono state 534.017 con un aumento del 9% rispetto alle 489.799 dello stesso periodo dello scorso anno e quelle �accolte� sono state 374.149 rispetto alle precedenti 323.259.

          Sono aumentate in misura significativa – con un incremento dell’ 8,3 per cento – anche le domande di pensione di vecchiaia (166.445), di queste ne sono state accolte 122.496 con un aumento di circa il 7 per cento.

          In aumento anche le pensioni di invalidit� – pi� 3,7 per cento. In questo caso, per�, sono in calo le richieste accolte, scese da 28.296 a 28.028.

          Scende invece il numero delle domande pervenute all’Inps per l’erogazione delle pensioni indirette (meno 3 per cento) e di quelle reversibilit� che hanno visto una diminuzione 5,4 per cento.