Boom dei weekend sulla neve nel 2004

26/03/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
073, pag. 15 del 26/3/2004
di Fabio Donfrancesco

Boom dei weekend sulla neve nel 2004

In tempo di crisi e di incertezze non solo economiche, gli italiani cercano un po’ di pace e di divertimento sulla neve, anche per un breve weekend. Secondo un’indagine, presentata ieri dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, e realizzata con la collaborazione tecnica dell’istituto Cirm, nei primi tre mesi del 2004 c’è stato un vero boom delle vacanze in montagna.

´La stretta economica non ha condizionato più di tanto la voglia degli italiani di trascorrere una settimana bianca, o almeno un fine settimana nelle innumerevoli località sciistiche presenti sull’arco alpino e appenninico’, ha commentato Bocca. ´Il giro d’affari complessivo è stato di 5,1 miliardi di euro, rispetto ai 4 miliardi del 2003, pari al 6,4% del fatturato totale del turismo italiano (che nello scorso anno è stato di 80 miliardi di euro). L’ottimo innevamento naturale, che ha caratterizzato gran parte delle piste del Nord e del Centro Italia’, ha proseguito Bocca, ´ha assecondato la crescita di arrivi e di presenze nella stazioni di montagna, concentrato soprattutto negli alberghi, ancora una volta considerate le strutture ideali per trascorrere qualche giorno di vacanze’. Questo exploit dei weekend sulla neve conferma la tendenza di un turismo sempre più ´mordi e fuggi’, pari al 9,3% della popolazione, contro il 7,5% dell’anno scorso. In altri termini, si sono mosse 4,4 milioni di persone rispetto ai 3,5 milioni valutati nella ricerca realizzata 12 mesi prima. Come sottolineato dal presidente Bocca, l’albergo consolida la sua leadership (quasi il 50% delle preferenze), rispetto ad altri tipi di sistemazione: casa di parenti (15,5%), appartamento in affitto (14,6%) e casa di proprietà (9,5%).

Un altro dato interessante, che emerge dall’indagine, è l’aumento della spesa pro capite, considerando tutte le voci di spesa (viaggio, vitto, alloggio, impianti di risalita e divertimenti) del weekend bianco: circa 300 euro per persona, rispetto ai 253 del 2003. Anche tra chi ha fatto una settimana bianca si è verificato un aumento dei weekend sugli sci: precisamente uno su quattro (ossia il 28%, rispetto al 24% del 2003). Anche in questo caso è cresciuta la spesa media pro capite (247 euro contro i 233 della passata stagione). Restando sul versante delle settimane bianche, risalta agli occhi il balzo in avanti di chi non ha voluto mancare a tale appuntamento: il 6,1% del campione preso a riferimento (circa 2,9 milioni di individui) ha infatti affermato di aver trascorso almeno cinque giorni sulla neve, contro il 5,6% del 2003. Il Trentino-Alto Adige resta la regione più gettonata, con il 50% della domanda, seguito dal Piemonte (9,5%), dalla Valle d’Aosta (8%), dalla Lombardia (6,3%), dal Friuli Venezia Giulia (4,9%) e dal Veneto (4,8%).

In controtendenza risulta invece la spesa pro capite, scesa da una media di 620 euro a persona a 586. ´Questo dimostra il grado di competitività e di elasticità tariffaria espressi dagli alberghi delle località montane italiane’, ha messo in evidenza Bocca, ´capaci di cogliere al volo l’umore del portafoglio delle famiglie italiane’. (riproduzione riservata)