Bondi interviene anche sui conti di Hit

21/01/2004

ItaliaOggi (Mercati e Finanza)
Numero
017, pag. 9 del 21/1/2004



Bondi interviene anche sui conti di Hit

Il commissario straordinario di Parmalat Enrico Bondi potrebbe chiedere a breve l’amministrazione straordinaria delle società del gruppo di Calisto Tanzi, Hit (Holding italiana turismo) e Hit international, società che il 31 gennaio 2003 avevano partecipato all’aumento di capitale, con il conferimento di beni immobili, villaggi e agenzie turistiche, da cui è nata la società Parmatour. Ieri mattina, il commercialista di Tanzi, Fabio Branchi, legale delle due società, ha chiesto al tribunale fallimentare di Parma il fallimento in proprio di entrambe. Questo per evitare una possibile azione revocatoria di tutti i pagamenti effettuati nell’anno precedente, possibile per legge entro un anno, vale a dire entro il 31 gennaio 2004. Il tribunale si è riservato la decisione entro alcuni giorni: decisione che potrebbe però risultare superata della decisioni di Bondi di richiedere l’amministrazione straordinaria.

La decisione di Bondi sarebbe motivata dall’esigenza di evitare conflitto tra procedure: se venisse infatti dichiarato il fallimento, il curatore fallimentare potrebbe richiedere indietro i beni immobili di Parmatour, la società che a dicembre risultava avere debiti per oltre 400 mln di euro. La richiesta di fallimento sarebbe invece stata presentata come passaggio obbligato a tutela di chi aveva responsabilità nelle due Hit. Un intricato gioco societario: tutto ha origine dalla società Alfa Omega srl, con sede nell’attuale sede di Parmatour, dal cui aumento di capitale, sottoscritto dalle due Hit, sarebbe nata Parmatour. Amministratore di Alfa Omega risulta il dipendente della Parmalat, Angelo Ugolotti, salito agli onori delle cronache comparendo come amministratore di una trentina di società del gruppo. Intanto ieri è andata deserta l’assemblea di Parmatour. È quindi slittata in seconda convocazione domani.