Bondi in vacanza con Parmatour

22/06/2005
    mercoledì 22 giugno 2005

      FINANZA E MERCATI – pagina 31

        Bondi in vacanza con Parmatour

          Starebbe affrontanto difficoltà maggiori del previsto il progetto di cessione del polo turistico Parmatour, travolto dal crack Tanzi Parmalat.

          In questi giorni i tecnici di Mediobanca e i collaboratori del commissario straordinario Parmalat, Enrico Bondi, stanno cercando di riannodare le fila delle trattative dopo le offerte vincolanti presentate a fine maggio. L’obiettivo iniziale era di chiudere sostanzialmente la partita Parmatour prima dell’estate, che costituisce peraltro un periodo chiave per un gruppo turistico. Ma fonti interne a Parmatour ormai parlano apertamente di chiusura della procedura di cessione dopo la fine dell’estate.

          Il raggruppamento Boscolo Pirelli Re si era già defilato prima delle offerte vincolanti, non ravvisando condizioni interessanti. Ora si vocifera che stia facendo le valigie anche il gruppo spagnolo Globalia, mentre resterebbero sostanzialmente in corsa con forte volontà da un lato il polo alberghiero Soglia e dall’altro il raggruppamento Grandi viaggi e Aurum, cui si affiancherebbero altre offerte indirizzate per lo più verso la controllata Lastminutetour. Secondo indiscrezioni le offerte sarebbero poi basse rispetto alle valutazioni immobiliari degli asset Parmatour che sarebbero state effettuate da Reag. E sembra che siano diventati pressanti gli inviti degli adivisor Parmatour a ritoccare al rialzo le offerte per il gruppo turistico che deve anche affrontare una difficle conguiuntura del mercato dei viaggi.

          ( V. Ch.)