Bonanni Si Muove Per Riaprire Il Tavolo Pomigliano

07/07/2010

Questione di giorni. Ore, forse. Su Pomigliano non si è mai davvero interrotto il filo tra Fiat e Fim, Uilm, Fismic, Ugl. Ma dopo il rientro a Torino di Sergio Marchionne, e ancor più da inizio settimana, si sono intensificati anche i contatti diretti con i leader di Cisl, Uil, della stessa Cgil. Marchionne è a un bivio. Non può rischiare 700 milioni con la Fiom che minaccia l’ingovernabilità della fabbrica. Non può però nemmeno ignorare chi ha fatto con lui «la battaglia». Come gli ricordano, pure in queste ore, Angeletti e soprattutto Bonanni. L’incontro di «sblocco» sarà dunque a breve. Con riflettori paralleli sulla Cgil. La Fiom insiste: «Riaprire il tavolo». Epifani sa che non accadrà. Che in Campania arrivi la Panda o un’auto molto meno impegnativa per Fiat, dipenderà anche dalle sue capacità di mediazione.