Comunicati Stampa

Bolzano, Nuovi diritti in Alto Adige

30/04/2015

È stato firmato questa mattina, nella sede della Cgil-Agb a Bolzano, alla presenza di Alda Tassainer (Filcams/Cgil-Agb), Gianfranco Brotto (Fisascat SgbCisl), Mauro Baldessari (Uiltucs-Uil Sgk), Alex Piras (Handel Asgb) e Andreas Unterkircher dell’Associazione Centaurus Alto Adige,  affiliata ad Arcigay, il primo protocollo d’intesa per la tutela riguardo le discriminazioni legate all’identità sessuale sul posto di lavoro.

“Si tratta di un’iniziativa inedita in regione e tra le prime a livello nazionale” afferma in una nota la Filcams/Cgil-Agb ; “l’obiettivo è quello di far emergere e denunciare i casi di discriminazione sul posto di lavoro e nella quotidianità motivati da orientamento sessuale e identità di genere.”

A muovere il primo determinato passo in questa direzione sono i sindacati della categoria del commercio di Cgil, Cisl, Uil e Asgb che nell’attività quotidiana hanno avuto il maggiore riscontro della sussistenza di comportamenti discriminatori, in ambito lavorativo, legati all’identità sessuale delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

Vessazioni, isolamento, umiliazioni, fino ad atti di violenza psicologica ma anche fisica, sono la degenerazione di questo tipo di discriminazione alla quale, troppo spesso, le vittime pongono fine solo con le dimissioni volontarie.

“È necessario avviare un’azione di sensibilizzazione e informazione non solo tra i lavoratori ma anche tra i datori di lavoro: solo facendo emergere il problema è possibile assicurare assistenza sul piano sindacale alle persone più esposte a problemi relazionali e di mobbing” hanno spiegato i sindacalisti.

Fornire un identikit di questo forma di disagio e del suo perpetrarsi è difficile, si tratta di una modalità di discriminazione che si insinua spesso nei posti di back office dei settori del terziario e del commercio: “Si è aperta una partita importante con la firma di questo protocollo e decisiva per sanare un vuoto sul fronte delle discriminazioni motivate da orientamento sessuale – sempre i sindacalisti. Decisivo l’apporto dell’associazione Centaurus: “Intendiamo dare il nostro supporto – spiega il presidente Andreas Unterkircher – mettendo a disposizione anche i nostri mezzi al fine di aiutare lavoratori e lavoratrici che subiscono nella vita di tutti i giorni odiose e ingiuste discriminazioni”.
Il protocollo prevede l’attivazione di iniziative pubbliche comuni, finalizzate a determinare attenzione, consapevolezza e conoscenza della situazione GLBT e lo sviluppo di azioni di sensibilizzazione interna nei posti di lavoro attraverso la promozione di campagne di prevenzione e di sostegno materiale e morale alle vittime di questo tipo di discriminazioni e di mobbing; rendere il più possibile stabili le relazioni tra le parti rappresentanti i diversi soggetti coinvolti in vista di una sempre più adeguata tutela e valorizzazione della libertà delle persone.

“Obiettivo – hanno concluso i sindacalisti – è quello di concretizzare delle tutele attraverso la previsione di specifica regolamentazione nella contrattazione di secondo livello – concludono i sindacati aprendo uno scenario tutto locale sulla problematica.